Sciroppo di Teatro: Un’Ordinazione Culturale per la Crescita delle Comunità EmilianeL’Emilia-Romagna prescrive arte: torna per il quinto anno “Sciroppo di Teatro”, un’iniziativa pionieristica di welfare culturale promossa da Ater Fondazione in sinergia con le assessorati regionali alla Cultura, al Welfare e alle Politiche per la Salute.
Più che un semplice ciclo di spettacoli, si tratta di un vero e proprio intervento sociale, una “medicina” che nutre il benessere psicofisico delle famiglie e rafforza il tessuto comunitario.
L’edizione 2026 testimonia un’espansione significativa del progetto: coinvolge un numero crescente di attori, superando i 260 pediatri, oltre 43 centri di supporto alle famiglie e una rete di 31 teatri disseminati in sette province.
Questa crescita sottolinea l’importanza riconosciuta alla cultura come strumento essenziale per la coesione sociale e lo sviluppo personale.
Un elemento distintivo di questa edizione è l’introduzione del “FamilyeFriends Pass”, un’innovativa soluzione che permette a gruppi fino a sei persone di accedere agli spettacoli a un costo accessibile di soli 3 euro a persona.
Questo pass non si limita a nuclei familiari tradizionali, ma abbraccia l’idea di una comunità più ampia, includendo amici, compagni di scuola, vicini di casa e qualsiasi gruppo desideroso di condividere un’esperienza culturale.
L’obiettivo è ambizioso: superare le 18.000 presenze del 2025 e raggiungere un pubblico ancora più vasto.
“Il teatro è un luogo di incontro, un catalizzatore di emozioni condivise,” hanno dichiarato gli assessori regionali Gessica Allegni (Cultura) e Isabella Conti (Welfare).
“Attraverso ‘Sciroppo di Teatro’, trasformiamo la cultura in un vero strumento di welfare, capace di generare benessere individuale e collettivo, promuovendo l’inclusione e rafforzando il senso di appartenenza.
È un investimento strategico per il futuro della nostra regione, un’urgenza che risponde al bisogno di crescita e resilienza delle nostre comunità.
”Il cartellone proposto offre una ricca e variegata selezione di oltre 90 spettacoli, da gennaio ad aprile, curati da Ater Fondazione e adatti a tutte le età e sensibilità.
La programmazione esplora l’intero spettro dei linguaggi teatrali, dal teatro di figura, con le sue magiche narrazioni visive, al teatro di narrazione, che incanta con le sue storie.
Dai burattini, custodi di antiche tradizioni, alla clownerie, con le sue risate contagiose, dal teatro d’attore, potente veicolo di emozioni umane, alle videoproiezioni, fino alla musica dal vivo e all’opera lirica, che elevano lo spirito.
Anche senza la “ricetta” del pediatra, la fruizione di questi spettacoli è aperta a tutti.
Il sipario si è alzato nella provincia di Reggio Emilia, con il debutto a Correggio di “Nella pancia del teatro” della compagnia Momom.
Il programma prosegue poi a Guastalla, Scandiano e Reggio Emilia, con “Gli stivali di Amanda”, “I Bestiolini” e “Kai nel cuore blu” rispettivamente.
Il calendario completo, che si estenderà fino al 12 aprile, prevede spettacoli nelle province di Parma, Modena, Forlì-Cesena, Rimini, Ravenna e Bologna, offrendo un’opportunità unica per tutte le famiglie emiliane di immergersi nel mondo della cultura e della condivisione.








