Sequestro a Amendolara: 2000 mq di rifiuti sotto assedio.

Un’area di circa 2000 metri quadrati, in contrada Colfari, nel comune di Amendolara, è finita sotto sequestro a seguito di un’operazione mirata condotta dai Carabinieri del Nucleo Forestale di Trebisacce.

L’intervento ha portato alla denuncia di un soggetto e alla segnalazione di un’impresa operante nel settore della manutenzione del verde, sollevando interrogativi sulle pratiche di gestione dei rifiuti e sulla tutela ambientale.
L’ispezione ha rivelato un accumulo anomalo di oltre 1700 metri cubi di materiali di scarto, un volume considerevole che testimonia una gestione approssimativa e potenzialmente illegale.
I rifiuti, provenienti da attività di manutenzione del verde sia pubblico che privato, comprendevano una miscela eterogenea di residui derivanti da potature di alberi di diverse specie, sia autoctone che esotiche, mescolati a terriccio, inerti e una varietà di rifiuti domestici come imballaggi in plastica, vetro e buste.

L’impatto ambientale dell’accumulo era aggravato dalla presenza di ulteriori cumuli, stimati in circa 10 metri cubi ciascuno.

Uno di questi era costituito da materiali di scarto derivanti da attività edilizie, mentre l’altro raccoglieva rifiuti di lavorazione del legno, come porte fuori uso, pannelli in truciolato, pedane e listelli, tipici di demolizioni o ristrutturazioni.
La criticità era amplificata dall’assenza di qualsiasi sistema di contenimento o protezione del suolo: i rifiuti erano depositati direttamente a terra, senza impermeabilizzazione o barriere protettive, favorendo la potenziale contaminazione del terreno e delle acque sotterranee.

L’accaduto sottolinea l’importanza di un’applicazione rigorosa delle normative in materia di gestione dei rifiuti, che prevedono la corretta classificazione, lo stoccaggio sicuro e lo smaltimento appropriato dei materiali di scarto.
La denuncia e la segnalazione in corso mirano a verificare la responsabilità dell’impresa coinvolta e a prevenire il ripetersi di simili situazioni, preservando la salute pubblica e la salvaguardia dell’ecosistema locale.

L’intervento dei Carabinieri del Nucleo Forestale rappresenta un segnale forte a tutti gli operatori del settore, invitandoli ad adottare pratiche sostenibili e conformi alla legge, garantendo la corretta gestione dei rifiuti e la protezione dell’ambiente.

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