L’approvazione di questa mozione rappresenta un passo fondamentale per la Regione Marche, un atto di indirizzo programmatico volto a colmare una lacuna legislativa di portata significativa e a garantire un adeguato supporto alle famiglie marchigiane e a un percorso genitoriale sostenibile.
Giacomo Rossi, Vicepresidente dell’Assemblea Legislativa e Consigliere regionale di Civici Marche, ha espresso la sua soddisfazione per questo importante risultato, che segna l’avvio di un processo di revisione e ampliamento della normativa regionale in materia di servizi per l’infanzia.
La situazione attuale evidenzia un quadro normativo obsoleto, con la legge regionale n. 9 del 2003 e il suo regolamento attuativo rimasti invariati per oltre due decenni.
Tale stasi normativa genera una serie di criticità, in particolare una crescente inadeguatezza rispetto alla domanda sociale.
L’incremento demografico e i mutamenti nelle dinamiche familiari hanno accentuato la pressione sui servizi esistenti, con asili nido pubblici regolarmente al completo e famiglie costrette a ricorrere a soluzioni alternative, spesso al di fuori del sistema pubblico.
L’iniziativa di Civici Marche, sollecitata dall’acuta osservazione della dirigente Yasmin Al Diry, ha permesso di focalizzare l’attenzione su questa problematica, riconoscendo la necessità impellente di un aggiornamento normativo.
Il mancato riconoscimento formale dei servizi alternativi, che già operano con successo nel territorio regionale, costituisce un ostacolo significativo.
Questo vuoto legislativo preclude alle famiglie che ne beneficiano l’accesso a importanti agevolazioni e bonus statali, erosi così le risorse a disposizione delle famiglie e si crea una disparità di trattamento.
La mozione approvata non si limita a un mero aggiornamento della normativa esistente, ma mira a una vera e propria riprogettazione del sistema dei servizi per l’infanzia.
È necessario definire standard di qualità, prevedere forme di finanziamento innovative, promuovere la collaborazione tra pubblico e privato sociale e garantire l’inclusione di tutte le tipologie di servizi, compresi quelli offerti da cooperative, associazioni e altri enti del terzo settore.
L’obiettivo è quello di creare un ecosistema di servizi diversificato, flessibile e in grado di rispondere alle esigenze specifiche di ogni famiglia, valorizzando al contempo l’esperienza e la professionalità degli operatori del settore.
Questa revisione legislativa rappresenta un investimento strategico nel futuro delle Marche, un segnale di attenzione verso le famiglie e un contributo alla costruzione di una società più equa e inclusiva.
L’impegno dell’Assemblea Legislativa è quello di monitorare costantemente l’evoluzione del quadro normativo, garantendo la trasparenza e la partecipazione di tutti gli stakeholders coinvolti.









