Sicurezza ad Ascoli Piceno: bilancio positivo per la Polizia

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Nel corso dei primi undici mesi del 2025, l’attività della Polizia di Stato nella provincia di Ascoli Piceno ha delineato un quadro operativo caratterizzato da un significativo rafforzamento della prevenzione e un conseguente miglioramento della sicurezza percepita dalla comunità, come illustrato dal questore Aldo Fusco.
Il bilancio, che riflette nove mesi di impegno costante, evidenzia un’azione mirata a contrastare fenomeni criminali particolarmente incisivi e a garantire un ambiente più sicuro per i cittadini.
L’analisi dei dati rivela una gestione efficace di eventi che tradizionalmente generano allarme sociale, testimoniando una risposta tempestiva e appropriata.

Il questore ha sottolineato come l’impegno profuso abbia prodotto risultati tangibili, con un impatto positivo sulla percezione di sicurezza tra i residenti.
Un fulcro prioritario dell’azione della questura è rappresentato dalla lotta contro la violenza di genere, un fenomeno che continua a rappresentare una sfida complessa per la società.
I quasi trenta ammonimenti emessi nei primi undici mesi del 2025, pur confermando la persistenza del problema, indicano un crescente livello di fiducia da parte delle vittime, che si rivolgono alle istituzioni per ottenere protezione e supporto.
Questo dato positivo suggerisce un miglioramento nella capacità della Polizia di Stato di instaurare un rapporto di fiducia con le vittime e di fornire loro un servizio efficace.

Parallelamente, l’attività di prevenzione personale ha registrato numeri significativi: 1.715 controlli a persone sottoposte a sorveglianza speciale, 2.287 verifiche sull’osservanza degli arresti domiciliari e oltre 230 controlli su altre misure restrittive.
L’adozione di 90 fogli di via obbligatori ha colpito in particolare soggetti legati alla criminalità “pendolare”, spesso dediti a furti e truffe ai danni di persone anziane, una vulnerabilità che la Polizia ha intenzione di proteggere con maggiore attenzione.
L’impegno sul territorio si è concretizzato in 93 perquisizioni, 27 Daspo (Divieti di Accesso agli Spettacoli Sportivi) e 39 Dacur (Divieti di Avvicinamento ai Luoghi Frequantati dalla Vittima), a testimonianza di una strategia di prossimità volta a prevenire e reprimere comportamenti devianti.

L’azione di contrasto allo spaccio di stupefacenti ha portato al sequestro di ingenti quantità di sostanze illecite: 29 chili di hascisc e marijuana, 849 grammi di cocaina e 26 grammi di eroina, sottraendo al mercato illegale un carico pericoloso e potenzialmente distruttivo.

Guardando al futuro, il questore ha delineato una priorità strategica chiara: rafforzare ulteriormente i servizi di controllo del territorio.
In particolare, si prevede un ampliamento degli interventi sulla “movida” serale, con l’obiettivo di consolidare la sicurezza percepita dai cittadini e di prevenire fenomeni di microcriminalità.

Questo approccio suggerisce una volontà di creare un ambiente urbano più vivibile e sicuro, in grado di favorire la socializzazione e il tempo libero in tranquillità.

L’attenzione alla “movida” riflette una consapevolezza delle dinamiche sociali e delle esigenze di sicurezza che emergono in contesti urbani dinamici e frequentati.
L’obiettivo è garantire una convivenza pacifica e serena per tutti i residenti e i visitatori.

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