Snam, leader nel settore dell’energia e dell’infrastruttura, ha formalizzato una richiesta di estensione dell’Autorizzazione Unica per la permanenza del rigassificatore Italis LNG, precedentemente noto come Golar Tundra, all’interno del porto di Piombino.
L’istanza, indirizzata agli organi competenti, giunge a fine 2025, anticipando la scadenza dell’autorizzazione attualmente in essere, fissata per luglio 2026.
Questa mossa strategica testimonia l’importanza cruciale del sito per il sistema energetico nazionale e si inserisce in un contesto di crescente complessità geopolitica e di transizione energetica.
Il rigassificatore Italis LNG rappresenta un tassello fondamentale per la sicurezza dell’approvvigionamento energetico italiano.
La sua capacità di rigassificare il gas naturale liquefatto (GNL) ricevuto via nave contribuisce significativamente a diversificare le fonti di approvvigionamento, riducendo la dipendenza da un singolo fornitore e mitigando i rischi derivanti da instabilità internazionali o interruzioni nelle infrastrutture.
In un’epoca caratterizzata da tensioni globali e volatilità dei mercati energetici, la flessibilità offerta da un terminale di rigassificazione come quello di Piombino si rivela un fattore strategico di primaria importanza.
L’estensione dell’autorizzazione non è solo una questione di continuità operativa, ma anche un’opportunità per modernizzare e potenziare l’impianto.
Snam sta valutando investimenti volti a incrementare l’efficienza energetica del terminale, ridurre le emissioni di gas serra e ottimizzare i processi di rigassificazione.
L’obiettivo è allineare l’impianto ai più recenti standard ambientali e tecnologici, contribuendo attivamente alla decarbonizzazione del settore energetico.
La decisione di richiedere l’estensione dell’autorizzazione è stata preceduta da un’attenta valutazione del contesto ambientale e sociale.
Snam è impegnata in un dialogo aperto e costruttivo con le comunità locali, le autorità regionali e i rappresentanti delle associazioni ambientaliste, al fine di mitigare gli impatti ambientali e garantire la massima trasparenza nei confronti del territorio.
Il progetto prevede un monitoraggio costante delle emissioni e dei rumori, nonché l’implementazione di misure di compensazione ambientale per ridurre l’impatto sulla flora e sulla fauna marina.
L’approvazione dell’estensione dell’autorizzazione rappresenta un passo essenziale per la realizzazione degli obiettivi di decarbonizzazione e di sicurezza energetica del Paese.
Permetterà a Snam di continuare a svolgere un ruolo chiave nella transizione verso un futuro energetico più sostenibile e resiliente, garantendo al contempo la continuità dell’approvvigionamento di gas naturale, una fonte energetica fondamentale per l’industria, il riscaldamento domestico e la produzione di energia elettrica.
Il terminale di Piombino si conferma, quindi, un elemento strategico per il futuro energetico italiano.








