A Palermo, nel cuore storico dei Dammusi del Giardino della Zisa, si è inaugurata “Sostieni Ama Palermo”, un’iniziativa pionieristica nata dalla sinergia tra il Sindacato Autonomo di Polizia (SAP) e la comunità locale.
L’evento, ricco di significato, rappresenta un atto di riappropriazione sociale di un luogo simbolo, un gesto concreto di impegno civico e un modello di collaborazione tra istituzioni e cittadini.
La presenza dei vertici del SAP – Giuseppe Coco, segretario generale aggiunto, Pietro Billitteri, segretario regionale Sicilia, e Danilo Geraci, segretario provinciale di Palermo – testimonia l’importanza strategica che l’organizzazione attribuisce a questo progetto.
Francesco Giuliano, presidente dell’associazione e figura di spicco nel panorama della sicurezza e della rappresentanza sindacale, ha sottolineato come questa iniziativa si inserisca in una visione più ampia di prossimità e di servizio alla cittadinanza, andando oltre il tradizionale ruolo di rappresentanza dei poliziotti.
“Sostieni Ama Palermo” si propone come un ecosistema di supporto sociale, focalizzandosi primariamente sull’alfabetizzazione digitale e l’inclusione.
In un’epoca caratterizzata da una crescente digitalizzazione, l’associazione intende colmare il divario digitale che ancora affligge fasce vulnerabili della popolazione, in particolare anziani e persone con disabilità, facilitando l’accesso ai servizi pubblici essenziali e promuovendo una cittadinanza digitale consapevole.
Questa iniziativa non si limita a fornire strumenti digitali, ma mira a costruire competenze e a favorire l’autonomia dei cittadini.
L’inaugurazione, collocata nel periodo natalizio, assume un forte valore simbolico: un messaggio di speranza e di solidarietà, un invito a riscoprire il senso di comunità.
Il SAP, con “Sostieni Ama Palermo”, ambisce a fungere da ponte tra le esigenze reali dei cittadini e le risposte che le istituzioni possono offrire.
La scelta di riqualificare un’area urbana come il Giardino della Zisa, spesso marginalizzata, è un atto politico di profonda portata: un’affermazione che nessuna area, per quanto segnata da difficoltà, è destinata all’abbandono, ma necessita solo di essere riscoperta e valorizzata attraverso un impegno condiviso.
L’associazione non si limita all’offerta di corsi di alfabetizzazione digitale.
Un punto cruciale sarà rappresentato da uno sportello dedicato ai diritti, con assistenza qualificata per questioni fiscali e previdenziali, e un presidio di legalità che, attraverso la presenza fisica costante, mira a prevenire fenomeni di degrado e a promuovere un senso di sicurezza condivisa.
Questa presenza attiva nel tessuto urbano è pensata per creare un effetto deterrente, ma soprattutto per favorire un dialogo aperto e costruttivo con la comunità.
Danilo Geraci, segretario provinciale, ha enfatizzato il ruolo del SAP come attore sociale, sottolineando l’importanza di aprire le porte del sindacato alla popolazione, creando un punto di riferimento affidabile e un canale di ascolto attivo.
I progetti futuri dell’associazione si focalizzeranno su iniziative a beneficio della collettività, consolidando un modello di collaborazione tra forze dell’ordine, istituzioni e cittadini, volto a rafforzare il tessuto sociale e a promuovere una cultura della legalità e della partecipazione attiva.
L’iniziativa rappresenta una risposta concreta al crescente disagio sociale, un investimento nel futuro della comunità e un esempio virtuoso di come la prossimità e la collaborazione possano generare un impatto positivo e duraturo.

