La Toscana si conferma un fulcro strategico per lo sviluppo economico nazionale, con un impegno finanziario di oltre 2 miliardi di euro da parte di Cassa Depositi e Prestiti (Cdp) tra il 2023 e il primo semestre del 2025.
Questo investimento, illustrato a Firenze durante il roadshow congiunto di Cdp e Confindustria, “Insieme per il futuro delle imprese”, ha già impattato positivamente su 3.700 aziende toscane e ha contribuito a sostenere direttamente 140 Comuni, evidenziando un’azione capillare e mirata a rafforzare il tessuto produttivo regionale.
L’intervento di Dario Scannapieco, amministratore delegato di Cdp, ha sottolineato come la Toscana rappresenti un’eccellenza in termini di cultura, innovazione e qualità manifatturiera, un motore essenziale per la competitività dell’Italia nel panorama globale.
La collaborazione con Confindustria si rivela cruciale per consolidare questo legame strategico, un’alleanza volta a interpretare e anticipare le esigenze del territorio.
Maurizio Bigazzi, presidente di Confindustria Toscana, ha riconosciuto l’importanza degli strumenti finanziari messi a disposizione da Cdp, soprattutto per le medie e piccole imprese, spesso penalizzate da dinamiche di rallentamento del settore manifatturiero.
Bigazzi ha ribadito con forza la necessità di una reindustrializzazione della Toscana, non solo come obiettivo economico, ma come investimento nel futuro e nella resilienza del territorio.
L’evento ha visto anche la partecipazione di Angelo Camilli, vicepresidente di Confindustria per il credito, la finanza e il fisco, il quale ha esortato a una convergenza di forze pubbliche e private per superare gli ostacoli che frenano lo sviluppo del Paese.
Dagli investimenti diretti alla transizione ecologica, fino alla risoluzione dell’emergenza abitativa che affligge i lavoratori, l’obiettivo è sbloccare un potenziale inespresso e promuovere una crescita sostenibile.
Il roadshow non si è limitato alla presentazione di dati e obiettivi, ma ha rappresentato un’opportunità concreta per favorire il dialogo e l’interazione con le imprese, con l’intento di supportare le priorità strategiche della Regione e dell’Italia.
L’accordo quadro firmato a Roma tra Cdp e Confindustria ha definito un quadro di interventi specifici, focalizzati su aree chiave come la transizione energetica, l’economia circolare, le filiere della difesa e dell’aerospace, settori in cui la Toscana vanta un’esperienza consolidata e un forte potenziale di crescita.
Panel tematici dedicati all’innovazione e alla proiezione internazionale, con la partecipazione di esperti di Cdp, Simest e del Fondo Italiano di Investimento, hanno ulteriormente arricchito l’evento, fornendo strumenti e spunti di riflessione per le imprese toscane che aspirano a competere a livello globale, affiancando la trasformazione industriale a una visione di sviluppo a lungo termine, inclusiva e responsabile.
L’impegno congiunto si pone come risposta concreta alle sfide del futuro, guardando a una Toscana sempre più dinamica e competitiva.

