Il bilancio 2025 del Gruppo Comunale di Protezione Civile di Treia, presentato recentemente, delinea un anno dedicato alla resilienza comunitaria e alla proattività nella gestione del rischio, nonostante l’assenza di eventi calamitosi di rilievo.
L’impegno costante di 71 interventi di supporto a manifestazioni sportive, eventi culturali, celebrazioni religiose e cerimonie istituzionali, ha richiesto un dispendio complessivo di quasi mille ore di servizio attivo, testimonianza di un legame profondo con il tessuto sociale locale.
L’attività non si è limitata alla semplice assistenza durante eventi; un focus preponderante è stato dedicato alla formazione continua del personale, elemento cruciale per elevare il livello di preparazione e prontezza operativa.
Sette corsi specialistici ed esercitazioni pratiche hanno coinvolto 21 volontari, accumulando 251 ore di apprendimento mirato.
Questi programmi, che spaziano dalla gestione delle emergenze alla comunicazione di crisi, riflettono l’impegno del Comune a investire nel capitale umano della Protezione Civile, riconoscendone l’importanza strategica.
Il Sindaco Franco Capponi ha sottolineato come questo lavoro silenzioso e capillare sia un pilastro fondamentale per la sicurezza territoriale e, allo stesso tempo, rafforzi la coesione sociale, un aspetto particolarmente significativo in un’epoca segnata da sfide ambientali crescenti e da cambiamenti climatici sempre più imprevedibili.
La gestione del rischio non è più relegata alla mera reazione agli eventi, ma si configura come un processo continuo di analisi, prevenzione e mitigazione.
Dal punto di vista economico, il Comune ha sostenuto spese per circa 9.000 euro, ammortizzate da contributi esterni pari a 4.564 euro, provenienti da fondi regionali e da donazioni di enti e associazioni.
Tale supporto finanziario è un riconoscimento del valore inestimabile del servizio reso dalla Protezione Civile e sottolinea la necessità di un impegno condiviso per garantire la sua sostenibilità nel tempo.
L’amministrazione comunale ha ribadito il proprio sostegno al Gruppo, pianificando per il 2026 l’acquisizione di un modulo antincendio avanzato, un investimento cruciale per ampliare le capacità di intervento in caso di incendi boschivi o altri eventi di questo tipo.
Un sentito ringraziamento è stato indirizzato al Cav.
Francesco Fortuna, coordinatore del Gruppo, per la sua dedizione e competenza, e a tutti i volontari che, con il loro impegno quotidiano, costituiscono il cuore pulsante della Protezione Civile di Treia.
L’occasione è stata anche un momento di commosso ricordo per Antonio Farabollini, volontario di lunga data, la cui scomparsa lascia un vuoto incolmabile nella comunità.
La sua memoria, e il suo spirito di servizio, saranno un esempio per le future generazioni di volontari.
Il lavoro del Gruppo Comunale di Protezione Civile di Treia rappresenta un modello di resilienza e collaborazione, un punto di riferimento per la sicurezza e la coesione della comunità.

