Il 27 gennaio 2026, la Giornata della Memoria a Trieste si configurerà come un complesso mosaico di commemorazioni e riflessioni, con la Risiera di San Sabba, tragico simbolo dell’orrore nazista sul suolo italiano, al centro del percorso.
L’amministrazione comunale, in collaborazione con istituzioni e associazioni, ha orchestrato un programma articolato, volto a onorare la memoria delle vittime e a trasmettere alle nuove generazioni il peso ineludibile di quella stagione buia.
Le celebrazioni si apriranno con un omaggio solenne a Giovanni Palatucci, figura di straordinaria umanità e coraggio, imprigionato e deportato dal carcere del Coroneo.
La deposizione di una corona d’alloro, gesto di profonda gratitudine, sarà seguita da una marcia silenziosa, un corteo di memorie che si snoderà verso la stazione centrale, luogo di partenza per innumerevoli convogli di sventura.
Lì, una seconda corona, offerta dal Comune, suggellerà il ricordo di coloro che furono strappati alle loro famiglie e alla loro città.
La cerimonia principale, che si terrà presso il monumento nazionale della Risiera, rappresenterà il fulcro del Giorno della Memoria.
L’accesso, libero ma contingentato per garantire la sicurezza e la fruibilità dell’evento, sarà gestito attraverso due punti di accesso, consentendo la presenza di un numero massimo di 2.200 persone tra pubblico e autorità.
Per consentire un’esperienza più approfondita, visite guidate gratuite saranno offerte nei giorni precedenti, il 24 e il 25 gennaio, permettendo a un pubblico più ampio di esplorare il sito e confrontarsi con la sua storia.
Un gesto particolarmente significativo è la posa di venti nuove “pietre d’inciampo”, opera dell’artista tedesco Gunter Demnig.
Queste piccole opere, incastonate nel selciato, portano il nome di venti nuovi individui, vittime della persecuzione nazifascista, arricchendo il tessuto urbano di memorie individuali e restituendo dignità a coloro che furono cancellati.
L’iniziativa, promossa dalla comunità ebraica locale con il sostegno del Comune e la partecipazione attiva di Aned e del liceo Petrarca, testimonia l’impegno continuo a non dimenticare.
Il programma si arricchisce di ulteriori iniziative pensate per coinvolgere attivamente la comunità e stimolare la riflessione.
Spettacoli mirati per le scuole, proiezioni di documentari che raccontano testimonianze dirette, incontri con storici e sopravvissuti, conferenze che approfondiscono le dinamiche storiche e sociali dell’epoca: un ventaglio di attività volte a sensibilizzare e formare.
Particolare rilevanza assume la presentazione dell’edizione in lingua inglese del volume “Il lager di San Sabba.
Dall’occupazione nazista al processo di Trieste” di Tristano Matta, un’opportunità per rendere accessibile a un pubblico internazionale la storia di questo luogo simbolo della barbarie.
La Giornata della Memoria a Trieste, dunque, non sarà un semplice ricordo del passato, ma un’occasione per rinnovare l’impegno a costruire un futuro fondato sui valori della dignità umana, della tolleranza e della giustizia.








