Un’articolata operazione dei Carabinieri di Oristano ha portato all’arresto di un secondo individuo coinvolto in una serie di truffe ai danni di anziani avvenute nel dicembre precedente.
L’uomo, un trentacinquenne originario della stessa area di Aversa, provincia di Caserta, si aggiunge al 37enne già in custodia cautelare, smascherando un’organizzazione criminale volta a sfruttare la vulnerabilità di persone anziane nell’Oristanese.
Le indagini, condotte dalla Compagnia di Ghilarza, hanno ricostruito la dinamica di due episodi distinti.
Il primo, a Nureci, vedeva i due malviventi tentare di sottrarre alla vittima la somma di 16.000 euro, presentandosi con false vesti da militari dell’Arma dei Carabinieri.
Il secondo, a Samugheo, ha visto la coppia depredare un anziano di beni preziosi in oro e denaro contante, per un valore complessivo di 12.000 euro.
L’abilità dei truffatori risiedeva nella loro capacità di manipolare le vittime, ricorrendo a tecniche di inganno psicologico e sfruttando la fiducia che queste ripongono nelle divise.
L’arresto del 37enne, avvenuto subito dopo il primo episodio, aveva fornito agli inquirenti un elemento cruciale per stringere il cerchio attorno ai suoi complici.
Le testimonianze raccolte, unite a precise attività di riscontro tecnico, hanno permesso di identificare e localizzare il trentacinquenne, ora destinato ad affrontare il processo per associazione a delinquere finalizzata alla truffa e altri reati connessi.
Questo caso, purtroppo, non è isolato e sottolinea la necessità di un’attenzione costante e di una maggiore sensibilizzazione nei confronti di una popolazione anziana spesso bersaglio di tali predatori.
Il Comando Provinciale dei Carabinieri di Oristano, in linea con le direttive nazionali, ribadisce con forza l’importanza di una vigilanza attiva da parte dei cittadini e dei loro familiari.
Si ricorda a tutti che gli organi di polizia non richiedono mai denaro o beni ai cittadini e che qualsiasi richiesta di questo tipo, proveniente da persone che si presentano come funzionari pubblici, deve essere immediatamente segnalata al numero di emergenza 112.
La prevenzione, l’informazione e la collaborazione sono gli strumenti fondamentali per contrastare efficacemente questo fenomeno e proteggere la sicurezza e il benessere della comunità.

