Proposta di intervento legislativo regionale per la tutela del reddito dei pensionati in Basilicata: un imperativo di giustizia sociale e sviluppo economico.
La Regione Basilicata si trova di fronte a una sfida demografica e sociale urgente: la crescente fragilità economica di una significativa parte della popolazione anziana, pilastro fondamentale del tessuto produttivo e sociale regionale.
Si rende pertanto imprescindibile l’introduzione di un intervento legislativo strutturale volto a garantire un adeguato sostegno al reddito per i pensionati con redditi minimi, restituendo loro dignità e rafforzando la resilienza del sistema regionale.
Una recente analisi condotta dalle organizzazioni sindacali Uil e Uil Pensionati Basilicata evidenzia una situazione allarmante: oltre 27.000 pensionati e pensioanti lucani percepiscono un assegno pensionistico pari al minimo, un importo che, a causa dell’escalation generalizzata dei costi della vita, in particolare nel settore dell’assistenza sanitaria e dei beni primari, si rivela insufficiente a garantire un tenore di vita minimamente accettabile.
Questa condizione non solo incide negativamente sul benessere individuale, ma genera anche un impatto negativo sull’economia regionale, limitando il potere d’acquisto e la capacità di consumo di una componente demografica significativa.
L’iniziativa legislativa che sarà presentata ufficialmente lunedì 19 gennaio, alle ore 10.30, presso la Sala Inguscio della Regione Basilicata, si propone di rispondere a questa emergenza con un approccio sistematico e duraturo.
Non si tratta di un semplice intervento emergenziale, bensì di un quadro normativo capace di ridefinire le priorità dell’azione politica regionale, ponendo al centro la tutela del reddito dei pensionati.
La proposta legislativa contemplerà misure mirate a integrare i minimi pensionistici, garantendo un livello di reddito congruo per affrontare le spese essenziali, inclusi i costi sanitari sempre più elevati.
Si valuteranno, inoltre, modalità di intervento innovative, come ad esempio l’introduzione di agevolazioni fiscali o contributi specifici destinati a questa categoria di beneficiari, al fine di alleggerire il peso finanziario sulle famiglie e stimolare la domanda interna.
Inoltre, l’intervento legislativo si prefigge di promuovere un modello di sviluppo regionale inclusivo e sostenibile, che valorizzi il ruolo attivo dei pensionati nella vita sociale ed economica del territorio.
Si intende incentivare la loro partecipazione a iniziative di volontariato, formazione continua e attività produttive, contribuendo a contrastare l’isolamento sociale e a promuovere l’invecchiamento attivo.
I segretari generali della Uil e della Uil Pensionati Basilicata, Vincenzo Tortorelli e Carmine Vaccaro, sottolineano con forza l’urgenza di un’azione immediata da parte delle istituzioni regionali.
Il tempo delle promesse e delle riforme ipotetiche è finito.
La dignità dei pensionati lucani, che hanno contribuito in modo significativo allo sviluppo del territorio, non può essere sacrificata sull’altare della contingenza economica.
Si richiede un impegno concreto e risolutivo, capace di tradurre le parole in azioni concrete e durature, per garantire un futuro più giusto e prospero per tutti.
La proposta legislativa rappresenta un passo fondamentale in questa direzione, un atto di responsabilità sociale e di lungimiranza politica che non può essere rimandato.








