## L’Umbria del Vino: Un Crogiolo di Eccellenza e Prospettive di FuturoSi sono aperte a Perugia le degustazioni ufficiali della quinta edizione del concorso “L’Umbria del Vino”, un appuntamento cruciale per il panorama vitivinicolo regionale.
Un team di esperti, coordinato dall’enologo Riccardo Cotarella e comprendente figure di spicco come Maurilio Chioccia, Pierpaolo Chiasso, Paolo Brogioni, Andrea Radicchio, Pietro Marchi, Massimo Caponi e Francesca Granelli, è incaricato di valutare i vini in gara, definendo i futuri vincitori.
L’edizione 2026 segna un traguardo significativo: un numero record di 57 cantine umbre partecipano al concorso, proponendo le loro produzioni in sei categorie distinte – vino bianco, vino rosso, vino rosato, vino spumante di qualità, vino frizzante e vino dolce – con l’eccezione degli spumanti che devono rispettare le denominazioni DOC, DOCg o IGT.
Questa partecipazione massiccia testimonia la crescente fiducia nel concorso come piattaforma di riconoscimento e stimolo alla crescita per le aziende del territorio.
Il concorso non è solamente un premio, ma un vero e proprio banco di prova per l’eccellenza umbra.
I vini che supereranno la soglia degli 85/100 accederanno alla fase successiva, competendo per i riconoscimenti di categoria.
Verranno inoltre assegnati premi speciali per il giovane imprenditore, l’impresa al femminile e il vino biologico, sottolineando l’importanza della sostenibilità e dell’innovazione nel settore.
L’importanza dell’evento si riflette non solo nei premi, ma anche nell’opportunità di confronto e crescita che offre alle aziende.
Come sottolineato dal Presidente della Camera di Commercio dell’Umbria, Giorgio Mencaroni, le cantine vedono nel concorso un’occasione preziosa per misurare il proprio lavoro e ricevere feedback costruttivi.
Il successo del concorso riflette l’impegno della Camera di Commercio a sostegno delle imprese umbre, con un investimento costante in risorse economiche e professionali.
L’Umbria del Vino si proietta verso il futuro con un focus sull’internazionalizzazione.
In collaborazione con ByWine, la Camera di Commercio sta organizzando un incoming b2b che ospiterà circa trenta buyer stranieri desiderosi di conoscere da vicino le eccellenze umbre.
Questa iniziativa, unitamente alla partecipazione a fiere di settore e alla valorizzazione del prodotto all’interno degli esercizi commerciali e di ristorazione, mira a promuovere la visibilità e la competitività del vino umbro sui mercati globali.
Il segretario generale della Camera di Commercio, Federico Sisti, ha espresso la sua convinzione nel potenziale del vino umbro, sottolineando l’impegno a portare le produzioni regionali laddove i consumatori possano apprezzarne appieno la qualità.
La collaborazione con tutti i soggetti della filiera, dalle associazioni di categoria (Regione Umbria, Coldiretti Umbria, Confagricoltura Umbria, Cia Umbria) al 3A Parco Tecnologico Agroalimentare dell’Umbria, dalle Associazioni Strade del Vino e dell’Olio dell’Umbria a Confcooperative Umbria, è fondamentale per raggiungere questo obiettivo.
L’Umbria del Vino non è solo un concorso, ma un vero e proprio motore di sviluppo per il territorio, un crogiolo di passione, tradizione e innovazione che contribuisce a rafforzare l’immagine dell’Umbria come regione di eccellenze agroalimentari.
La proclamazione dei vincitori è prevista per il 24 febbraio, mentre la cerimonia ufficiale suggellerà un percorso di impegno e passione che continuerà a plasmare il futuro del vino umbro.








