Un’eco di gioia e malinconia ha riempito lo stadio Luigi Ferraris, a Genova, in un commovente tributo a Gianluca Vialli, figura iconica per la Sampdoria e nel panorama calcistico italiano.
La mostra inaugurata nella tribuna d’onore, curata dal Museo Samp Doria sotto la guida di Maurizio Medulla, rappresenta un’immersione nel percorso di un campione, un uomo amato che ha lasciato un segno indelebile.
L’esposizione, un vero e proprio viaggio attraverso fotografie rare, cimeli preziosi e testimonianze personali, celebra non solo l’abilità tecnica e i successi sportivi di Vialli – dalla conquista dello scudetto nel 1991 al trionfo in Coppa dei Campioni – ma anche la sua umanità, il suo carisma che ha saputo conquistare l’affetto di un’intera tifoseria.
La presenza di numerosi ospiti ha reso l’evento ancora più significativo.
Corrado Tedeschi, artista che ha immortalato in opere evocative l’essenza di Vialli, ha condiviso la sua visione del campione.
Ex compagni di squadra, come Marco Lanna, Giovanni Invernizzi e Attilio Lombardo – quest’ultimo oggi figura chiave nell’area tecnica della Samp – hanno ricordato aneddoti e momenti di condivisione, sottolineando l’importanza di Vialli come leader e come persona.
Non sono mancati i rappresentanti del Coni, della Regione Liguria e del Comune di Genova, a testimonianza del riconoscimento a livello istituzionale del valore del campione.
Andrea Mancini, direttore sportivo della Sampdoria e figlio del leggendario Roberto, ha espresso il profondo legame che la sua famiglia ha con Vialli, evidenziando come l’omaggio rappresenti un gesto doveroso nei confronti di un’icona che ha arricchito la storia del club.
“Per quello che significa Luca per la mia famiglia, per mio padre e per la Sampdoria è un onore e un piacere essere qua,” ha dichiarato Mancini, riflettendo l’emozione palpabile nell’aria.
Parallelamente all’inaugurazione della mostra, un corteo di tifosi si è riversato sul molo di Quinto, animato dal collettivo “Gruppo Ignoranti” e sostenuto da Federclubs e dai gruppi della Sud.
Un mare di bandiere, sciarpe e striscioni ha colorato il paesaggio, culminando nella scoperta di un nuovo murale dedicato al campione.
“I tifosi della Samp hanno dimostrato, ancora una volta, lo straordinario senso di appartenenza che fa parte del nostro DNA,” ha affermato Emanuele Vassallo, presidente della Federclubs, incarnando la ferma convinzione che Vialli sia, e rimarrà per sempre, parte integrante della famiglia blucerchiata.
La mostra e le iniziative popolari si intrecciano, creando un mosaico di ricordi che celebrano la figura di Gianluca Vialli, un capitolo indelebile nella storia della Sampdoria e nel cuore dei suoi tifosi.

