Proteggere il patrimonio idrico: Viva Servizi guida i Comuni nell’anticipazione delle sfide invernaliViva Servizi, gestore del servizio idrico integrato per 43 Comuni della provincia di Ancona, lancia un appello alla cittadinanza con un’attenzione particolare alle prossime condizioni meteorologiche.
L’imminente ondata di freddo, con temperature minime in calo significativo, soprattutto nelle aree interne, impone un’azione preventiva mirata alla salvaguardia dei contatori dell’acqua, elementi cruciali per la continuità e l’efficienza del servizio.
L’importanza di questa iniziativa non si limita alla mera prevenzione di danni materiali; essa si radica in una visione più ampia di gestione sostenibile delle risorse idriche e di tutela del bene comune.
Il contatore, infatti, rappresenta un nodo strategico all’interno della complessa rete di distribuzione, e il suo malfunzionamento può generare disagi diffusi, sprechi e costi aggiuntivi per l’intera comunità.
“La vulnerabilità dei contatori dipende fortemente dalla loro esposizione ambientale,” spiega il direttore generale Moreno Clementi.
“Quelli collocati all’esterno, direttamente esposti alle intemperie, o situati in ambienti scarsamente isolati, come cantine o abitazioni non utilizzate, sono i più a rischio di congelamento e rottura.
” Il fenomeno del congelamento provoca l’espansione dell’acqua all’interno delle tubature, esercitando una pressione devastante sui contatori stessi.
Per mitigare questo rischio, Viva Servizi propone una serie di accorgimenti pratici e accessibili a tutti i cittadini.
La protezione delle nicchie esterne con materiali isolanti come polistirolo e poliuretano espanso – applicati sia alle pareti che all’interno dello sportello – costituisce una prima linea di difesa efficace.
Un’attenzione particolare è riservata ai contatori in locali non riscaldati, dove l’isolamento termico rappresenta una misura indispensabile.
Per quelli ubicati in pozzetti interrati, si raccomanda di intervenire sull’isolamento interno, prevenendo così la formazione di ghiaccio.
È fondamentale evitare l’uso di materiali come lana di vetro, cotone o lana, dati i loro elevati tassi di assorbimento idrico, che ne comprometterebbero l’efficacia isolante e potrebbero addirittura peggiorare la situazione.
Il direttore Clementi sottolinea un dettaglio cruciale: “Durante l’operazione di isolamento, è imperativo lasciare libero il quadrante di lettura.
La trasparenza è essenziale per consentire ai tecnici di effettuare le rilevazioni necessarie per la fatturazione e il monitoraggio della rete.
“Inoltre, per gli immobili non abitati, Viva Servizi consiglia un intervento più radicale: la chiusura del rubinetto a monte del contatore e lo svuotamento dell’impianto interno.
Questa precauzione, seppur più complessa da attuare, rappresenta la soluzione più efficace per eliminare completamente il rischio di congelamento.
L’iniziativa di Viva Servizi non si esaurisce con questi consigli pratici.
Essa si inserisce in un percorso più ampio di sensibilizzazione della cittadinanza verso una gestione responsabile delle risorse idriche, un impegno che mira a coniugare l’affidabilità del servizio con la salvaguardia dell’ambiente e il benessere della comunità.
La collaborazione tra gestore e cittadini si rivela, quindi, il fattore determinante per affrontare con successo le sfide invernali e garantire la continuità di un servizio vitale per tutti.







