“Avrò cura di te”: l’Unité Mont-Rose avvicina bambini e anziani in uno scambio intergenerazionale
Favorire l'incontro tra le fasce più giovani e quelle più anziane della popolazione, trasformando l'assistenza in una relazione reciproca di crescita e cura. È questo il cuore del progetto “Avrò cura di te”, promosso nel corso del 2026 dall’Unité Mont-Rose per mettere in rete i servizi educativi 0-6 del territorio e le strutture residenziali per anziani e inabili.
Liberamente ispirato all'omonimo libro di Maria Loretta Giraldo, illustrato da Nicoletta Bertelle, il progetto punta a creare un modello permanente di scambio tra due generazioni accomunate da una naturale fragilità. L'iniziativa ribalta la classica dinamica assistenziale: gli anziani non sono più solo destinatari passivi di attenzioni, ma riscoprono un ruolo attivo nell'accudimento, mettendo a disposizione memoria storica ed esperienze con benefici diretti sul proprio benessere emotivo. Parallelamente, i bambini sperimentano il valore della socialità, dell'empatia e della cittadinanza attiva.

Il progetto ha preso il via a marzo 2026 con una prima sperimentazione tra la scuola dell'infanzia di Lillianes e la struttura residenziale di Perloz, per poi proseguire durante l'estate con i piccoli del nido di Hône e gli ospiti della struttura locale.
In occasione della Festa dei Nonni, l'iniziativa ha vissuto un momento centrale con due appuntamenti dedicati presso le strutture di Hône, che ha accolto i bambini della scuola dell'infanzia, e di Perloz, che ha ospitato gli alunni della Fondazione Asilo infantile di Pont-Saint-Martin.

Per l'occasione, gli ospiti delle strutture hanno guidato i più piccoli in tre distinti laboratori:
- lettura: il racconto del libro “Avrò cura di te”, illustrato attraverso tavole realizzate dagli anziani stessi;
- motorio: il classico gioco delle sedie svolto insieme;
- creativo: la realizzazione di disegni e lavoretti con la lana.
“Il successo delle singole tappe ha confermato l'alto valore formativo e terapeutico dell'iniziativa, tanto che stiamo già pianificando i prossimi incontri con i nidi e le scuole dell'infanzia del territorio – dichiara Marco Sucquet, Presidente dell’Unité –. L'obiettivo è trasformare lo scambio intergenerazionale in una pratica diffusa e strutturata, stringendo un patto di comunità sempre più solido tra i servizi all'infanzia e le strutture della terza età dell'Unité Mont-Rose”.






