Acquedotto Pugliese si distingue come protagonista della 67ª edizione del prestigioso premio “Industria Felix / L’Italia che compete”, un riconoscimento nazionale che celebra le imprese italiane capaci di incarnare affidabilità, continuità gestionale e modelli industriali virtuosi.
La selezione, frutto di un’approfondita indagine congiunta condotta da Industria Felix Magazine e Cerved, premia le performance finanziarie dell’azienda nel 2023, un risultato concretizzato con l’accoglienza a Milano del premio da parte di Camilla Antola, responsabile dell’area Contabilità e Bilanci di Aqp.
Questo successo non è un evento isolato, ma una conferma tangibile della robustezza di un modello gestionale che affonda le sue radici in un secolo di servizio alla comunità pugliese.
Acquedotto Pugliese gestisce un sistema idrico integrato di ineguagliabile complessità ed estensione, un’infrastruttura strategica fondamentale per il territorio.
Si tratta di un’entità unica nel suo genere, un vero e proprio organismo vitale che alimenta e sostiene l’economia e la qualità della vita in Puglia.
L’azienda dimostra un impegno costante verso l’innovazione, intraprendendo un percorso di trasformazione digitale che mira a ottimizzare l’efficienza e la resilienza del sistema idrico.
Questo processo include la modernizzazione delle reti attraverso l’implementazione di sofisticati sistemi di monitoraggio e controllo in tempo reale, l’adozione diffusa di contatori intelligenti (smart meter) e l’evoluzione della centralina di controllo, il cuore pulsante dell’infrastruttura, un “cervello digitale” in grado di gestire e coordinare l’intero apparato.
Questi investimenti non si limitano all’aspetto tecnologico, ma mirano a creare un ecosistema di dati e informazioni che consentano una gestione predittiva e proattiva del servizio.
Parallelamente, Acquedotto Pugliese si configura come un attore chiave nella transizione verso un futuro più sostenibile.
L’attenzione alla salvaguardia dell’ambiente si traduce in interventi mirati alla depurazione avanzata delle acque reflue, favorendo il riuso in agricoltura e per usi industriali non potabili.
La produzione di energia da fonti rinnovabili, integrata all’interno delle infrastrutture esistenti, e l’efficientamento energetico degli impianti contribuiscono a ridurre l’impatto ambientale dell’azienda, promuovendo un modello di sviluppo responsabile e lungimirante.
L’obiettivo è quello di coniugare la fornitura di un servizio essenziale con la tutela del patrimonio naturale, contribuendo attivamente alla costruzione di un futuro più verde e resiliente per la Puglia e per l’Italia intera.
Il premio “Industria Felix” rappresenta quindi non solo un riconoscimento del passato, ma anche uno stimolo a proseguire con ancora maggiore determinazione verso l’eccellenza e la sostenibilità.

