domenica 31 Agosto 2025
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Allarme Foggia: Nubifragio Devasta il Gargano e Mette a Dura Prova il Territorio

Un fronte perturbato di eccezionale intensità ha colpito duramente la provincia di Foggia nelle ultime ventiquattro ore, scatenando una sequenza di eventi meteorologici estremi che hanno messo a dura prova la resilienza del territorio e delle comunità locali.

L’evento, caratterizzato da piogge torrenziali, venti di intensità notevole e fenomeni convettivi sviluppati rapidamente, ha manifestato una dinamica complessa e potenzialmente legata a cambiamenti climatici in atto.

L’emergenza si è concretizzata con un quadro di infrastrutture e abitazioni gravemente compromesse.

A Foggia, una violenta raffiche ha sradicato una struttura architettonica posta in sommità di un edificio residenziale in via Vincenzo Salvato, precipitando al suolo e danneggiando veicoli parcheggiati.
L’intervento tempestivo dei vigili del fuoco è stato cruciale per gestire le emergenze sparse in tutta la provincia, operando in condizioni di visibilità ridotta e con un elevato rischio idrogeologico.
Il comune di Mattinata, situato nel cuore del Gargano, ha subito danni particolarmente ingenti.

Il sindaco Michele Bisceglia ha immediatamente richiesto lo stato di calamità naturale, sottolineando la devastazione causata dal nubifragio sull’agricoltura locale, in particolare sul pregiato oliveto.
Si stima che circa l’80% del raccolto sia andato perduto, con ripercussioni economiche significative per un settore trainante dell’economia garganica.

La combinazione di piogge intense e venti impetuosi ha agito come un agente disgregante, estirpando alberi secolari e compromettendo le infrastrutture turistiche costiere.

La vulnerabilità idrogeologica del territorio si è rivelata un fattore aggravante.

A San Nicandro Garganico, le piogge abbondanti hanno rapidamente saturato il suolo, provocando il tracimamento dei corsi d’acqua e l’allagamento di strade e aree urbane.
Tre cabine elettriche di proprietà di Enel sono state inondate, lasciando intere abitazioni senza alimentazione da diverse ore, complicando ulteriormente le operazioni di soccorso.
L’evento, seppur di breve durata, ha evidenziato la necessità di interventi strutturali per migliorare la capacità di gestione delle acque piovane e prevenire futuri danni.
L’episodio rappresenta un campanello d’allarme sulla crescente frequenza e intensità degli eventi meteorologici estremi, sollecitando un approccio proattivo nella pianificazione territoriale e nella gestione del rischio naturale.
È cruciale investire in sistemi di monitoraggio avanzati, rafforzare le infrastrutture idrauliche e promuovere pratiche agricole sostenibili per mitigare l’impatto dei cambiamenti climatici e proteggere il patrimonio naturale e culturale del territorio foggiano.

L’analisi approfondita dei dati meteorologici e la modellazione dei rischi saranno essenziali per sviluppare strategie di prevenzione più efficaci e garantire la sicurezza delle comunità locali.

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