Bari celebra Niccolò Piccinni: un omaggio tra musica, arte e memoriaIl capoluogo pugliese si appresta a onorare il compositore Niccolò Piccinni, nato nella sua città vecchia il 16 gennaio 1728, con una ricca programmazione di eventi che abbraccia tre giorni, dal 16 al 22 gennaio.
L’edizione 2024, la settima del progetto “Il compleanno di Niccolò Piccinni”, si configura come un percorso immersivo nella vita e nell’opera del musicista, intrecciando musica, arti visive, danza e riflessioni storiche.
L’iniziativa, sostenuta dal FAI (Fondo Ambiente Italiano) di Bari, vede il coinvolgimento di istituzioni culturali locali, rappresentata dalla presenza dell’assessora comunale alle Culture, Paola Romano, della consigliera comunale e metropolitana, Micaela Paparella, e del capo delegazione FAI, Gioacchino Leonetti, durante la presentazione del programma.
Il fulcro della celebrazione è la messinscena dell’opera ‘La Cecchina’, che inaugura la stagione operistica del prestigioso Teatro Petruzzelli, un gesto simbolico che riconsegna al pubblico barese l’eredità musicale di Piccinni, figura chiave del Settecento italiano.
Ma il tributo non si limita alla sola performance operistica.
Il 16 gennaio, giorno natale del compositore, si apre un ventaglio di attività che invitano a un’esplorazione più approfondita della sua figura.
Alle ore 17, il Museo Civico ospita conversazioni dedicate all’opera di Piccinni, accompagnate da suggestive proiezioni audiovisive a cura del Consorzio Idria, che attraverso i video di Antonio Minelli e Alessia Carrieri dell’associazione Forme di Terre, restituiscono un’immagine dinamica e coinvolgente del compositore e del suo contesto storico.
La serata prosegue con un brindisi a Casa Piccinni, mentre l’aeroporto internazionale Karol Wojtyla diffonde l’atmosfera festosa con la trasmissione continua delle musiche del compositore, un omaggio che si estende all’intera comunità.
Il giorno successivo, il Museo Civico riprende il filo del racconto con un appuntamento pensato per i più piccoli: una lettura animata che avvicina i bambini all’universo musicale di Piccinni.
Parallelamente, si inaugura una mostra dei lavori artistici di Sergio D’Alessandro, che interpreta con la sua arte la figura e l’opera del compositore.
Un momento di danza del ‘700 conclude la giornata, offrendo una chiave interpretativa del periodo storico e culturale che ha formato il genio di Piccinni.
La celebrazione si conclude il 22 gennaio con un focus specifico sulla presenza di Piccinni a Parigi, tra il 1776 e il 1800, attraverso una conversazione con Michèle Sajous e Pierfranco Moliterni.
Questo incontro, ospitato presso il Circolo della Vela, permette di contestualizzare l’opera del compositore all’interno del panorama musicale europeo e di comprendere l’importanza del suo contributo alla storia della musica.
L’iniziativa si propone, dunque, non solo come un omaggio a un grande compositore, ma anche come un’occasione per riscoprire la ricchezza del patrimonio culturale barese e per rafforzare il legame tra la città e la sua storia musicale.








