Catturato a Bari: evasione, false identità e patente scaduta

L’arresto, consumatosi ieri nel quartiere Carrassi di Bari, ha posto fine alla latitanza di un uomo di 37 anni, evaso dal regime carcerario.
L’operazione, condotta dagli agenti della Polizia Locale, si è sviluppata nell’ambito di un’attività di controllo del territorio mirata a garantire la sicurezza pubblica e a monitorare la presenza di soggetti in condizione di libertà vigilata.

L’uomo, gravato da una pena complessiva di circa sette anni, derivante dalla sovrapposizione di precedenti condanne, era oggetto di un’ordinanza di rintraccio emessa a seguito della sua omissione nel rientrare presso il carcere di Lecce, dopo aver usufruito di un permesso premio di una settimana concesso in base alle disposizioni di legge.

La mancata presentazione, un’azione che costituisce reato di evasione, aveva innescato un’immediata attività di ricerca da parte delle autorità competenti.

Durante l’alt effettuato, l’uomo, viaggiava a bordo di un’autovettura in compagnia della moglie.

La richiesta di esibizione dei documenti di identità si è rivelata subito problematica: oltre alla mancanza della carta d’identità personale, l’uomo tentava di eludere i controlli fornendo false generalità, identificandosi con il fratello.

Un’azione che denota una premeditazione e una volontà di sottrarsi alle responsabilità legali.

La professionalità e l’esperienza degli agenti hanno permesso di superare l’inganno: mediante la consultazione incrociata delle banche dati a disposizione, è stata immediatamente accertata la vera identità del soggetto, che è stato quindi arrestato per il reato di evasione e per il reato di falsità ideologica commessa con l’intento di eludere un obbligo di collaborazione con la pubblica autorità.

Oltre alle accuse di evasione e falsità, all’uomo è stata contestata una pesante sanzione pecuniaria di 5.100 euro, derivante dalla guida senza patente, con il conseguente provvedimento di fermo amministrativo del veicolo per un periodo di tre mesi.

La ricostituzione del percorso di fuga e l’analisi delle motivazioni che hanno portato alla mancata rientro in carcere sono ora al vaglio delle autorità giudiziarie.

L’arresto rappresenta un successo nell’azione di contrasto alla criminalità e un segnale di deterrenza per chiunque intenda violare le disposizioni normative vigenti.

L’uomo è stato trasferito nel carcere di Lecce, in attesa del processo.

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