Grottaglie si appresta a celebrare il 2026 con un capitolo particolarmente significativo della Fo’cra di San Ciro, un evento di risonanza europea che trascende la semplice manifestazione folkloristica per incarnare un profondo legame con l’identità locale.
La cerimonia, che avrà luogo il 30 gennaio nell’area di via Pasolini, vedrà l’innalzamento e l’accensione di una monumentale pira, un’imponente piramide di legno di ulivo e tralci di vite – dono tangibile della fede popolare – che si ergerà per 29 metri, con una base di 32 metri per lato.
La Fo’cra, più che una struttura architettonica di legno, rappresenta la linfa vitale di Grottaglie, un intreccio complesso di spiritualità, memoria collettiva e partecipazione attiva della comunità.
Essa è l’espressione visiva di un voto, un atto di devozione e una celebrazione del legame indissolubile tra il popolo e il suo santo patrono.
Come sottolinea l’assessore comunale Giulio De Carolis, la Fo’cra incarna il valore imprescindibile del “noi”, un’esperienza condivisa che unisce generazioni e attira visitatori da ogni angolo d’Italia.
L’iniziativa, promossa dall’Associazione Odv Amici della Fo’cra e sostenuta dalle istituzioni locali e regionali, si inserisce nel contesto più ampio del Pact – Rete dei Fuochi di Puglia, un circuito di eventi che valorizza le tradizioni pirotecniche del territorio.
La costruzione della pira, avviata il 13 ottobre 2025, costituisce un percorso laborioso e collettivo, un’opera di ingegneria popolare che culminerà con l’atto solenne dell’accensione, preceduto dai gesti ufficiali del sindaco e dalla benedizione impartita dall’arcivescovo di Taranto, momenti che sanciscono il passaggio simbolico tra la preparazione e la celebrazione.
Il programma della manifestazione, articolato su due giorni, offre un ricco calendario di eventi pensati per coinvolgere un pubblico eterogeneo.
Venerdì 30 gennaio il palco sarà animato dalla musica tradizionale dei Calanti, mentre sabato 31 la tribute band Libera Nos A Malo omaggerà un artista iconico.
Il clou della festa, sabato 31, sarà l’accensione della “Focaredda dei bambini”, un rituale che perpetua la tradizione e trasmette alle nuove generazioni l’importanza di questo patrimonio culturale immateriale, simboleggiando la continuità del legame tra passato, presente e futuro di Grottaglie.
Oltre alla musica, saranno presenti stand enogastronomici per la degustazione delle eccellenze locali, visite guidate per scoprire la storia e le curiosità legate alla Fo’cra e laboratori creativi dedicati ai più piccoli, per rendere la manifestazione un’esperienza completa e accessibile a tutti.








