Nel cuore di Bitonto, la quiete notturna è stata squarciata da un violento incendio che ha coinvolto tre veicoli parcheggiati in una zona centrale della città.
L’incidente, verificatosi attorno alle 3:30, ha generato una colonna di fumo nero e denso, visibile a notevole distanza, che ha inquinato l’aria e depositato residui sulle superfici esterne di edifici circostanti, raggiungendo facciate e vetri di abitazioni.
L’intervento dei Vigili del Fuoco, protrattosi per cinque ore, ha richiesto l’impiego di risorse significative: due squadre operative, supportate da un’autobotte attrezzata per il rifornimento idrico e la gestione di grandi incendi.
La priorità delle operazioni è stata la rapida e sicura stabilizzazione delle fiamme, impedendo una pericolosa escalation che avrebbe potuto estendere i danni a veicoli adiacenti e, soprattutto, alle strutture abitative.
In considerazione della potenziale pericolosità della situazione, e in linea con i protocolli di sicurezza, le autorità hanno disposto l’evacuazione precauzionale dei residenti delle palazzine immediatamente prospicienti l’area interessata dall’incendio.
Questa misura, sebbene temporanea, ha consentito di garantire l’incolumità delle persone e di facilitare l’attività dei soccorritori.
Le cause dell’incendio restano al momento incerte.
I Carabinieri, immediatamente allertati, hanno avviato un’indagine approfondita per accertare la dinamica dei fatti e stabilire se l’incendio possa essere stato innescato da un evento accidentale o, al contrario, da un atto doloso.
L’analisi dei rilievi effettuati sul posto, unitamente alla raccolta di eventuali testimonianze, sarà cruciale per chiarire le responsabilità e definire la natura precisa dell’evento.
L’accensione di un incendio di queste proporzioni in un contesto urbano denso di presenze abitative solleva serie preoccupazioni e richiede una risposta puntuale e accurata da parte delle forze dell’ordine.

