Incendio a Siponto: Eroi in divisa salvano madre e figlia

Nella quiete serale del 6 gennaio, un episodio drammatico ha scosso la comunità di Siponto, frazione alle porte di Manfredonia.
Un incendio, innescato da un evento apparentemente banale – l’alimentazione di un camino a bioetanolo – ha trasformato un’abitazione in un inferno di fiamme, mettendo a rischio la vita di una madre e della figlia minore.

L’incidente, sebbene successo diversi giorni prima, ha fatto luce sulla prontezza e l’eroismo di tre agenti della polizia di Manfredonia, che si sono lanciati in un intervento di salvataggio rapido ed efficace, dimostrando un elevato senso del dovere e un profondo legame con la popolazione.
La dinamica, come ricostruita dalle autorità, evidenzia come un ritorno di fiamma durante l’utilizzo del camino a bioetanolo abbia innescato un incendio che ha rapidamente avvolto la donna.
La figlia, testimone dell’evento terrificante, ha immediatamente allertato i soccorsi, attivando una catena di eventi cruciale per la sopravvivenza della madre.
La rapidità di risposta è stata determinante: i tre agenti del commissariato di Manfredonia, mobilitati tempestivamente, sono giunti sul posto in soli tre minuti, un lasso di tempo minimo che ha permesso di evitare conseguenze ben più gravi.
La scena che si è presentata ai loro occhi era allarmante: la donna, intrappolata e avvolta dalle fiamme all’interno dell’abitazione, versava in condizioni critiche.

Senza esitazioni, gli agenti hanno forzato l’accesso all’abitazione, superando le barriere fisiche per raggiungere la madre e la figlia.

Il coraggio e la preparazione degli agenti, uniti alla coordinazione e alla professionalità dimostrata, hanno permesso di spegnere le fiamme che si propagavano rapidamente, utilizzando sia l’estintore di servizio che improvvisati mezzi di contenimento.
Dopo aver messo in salvo le due donne, i poliziotti hanno mantenuto la vigilanza sulla madre, garantendo la stabilità delle sue condizioni fino all’arrivo del personale sanitario del 118, che ha provveduto al trasporto in ospedale.
Fortunatamente, le condizioni della donna sono attualmente stabili e non si ritiene che sia in pericolo di vita, una circostanza imputabile in gran parte alla tempestività e all’efficacia dell’intervento dei tre agenti.
Un gesto di profonda gratitudine, testimoniato da una lettera indirizzata al Questore, ha reso omaggio all’eroismo e alla dedizione degli agenti, sottolineando il valore del loro servizio e il profondo impatto che hanno avuto sulla vita di questa famiglia.
L’episodio offre spunto di riflessione sull’importanza della sicurezza domestica, in particolare nell’utilizzo di apparecchiature come i camini a bioetanolo, e sulla necessità di una pronta risposta da parte delle forze dell’ordine in situazioni di emergenza.

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