L’incontro tra Sua Eccellenza Monsignor Giorgio Ferretti, arcivescovo della diocesi di Foggia-Bovino, e Sua Santità Papa Leone XIV ha segnato un momento di profonda riflessione e rinnovato impegno per la Chiesa e il territorio capitanatese.
L’udienza privata, avvenuta in mattinata, trascende la mera formalità di un protocollo cerimoniale, configurandosi come un dialogo sostanziale sulle sfide complesse che affliggono la comunità locale e sul ruolo imprescindibile della fede in un contesto segnato da profonde disuguaglianze e incertezze.
Monsignor Ferretti ha offerto al Pontefice un quadro dettagliato della realtà socio-economica della diocesi, un territorio che, pur ricco di storia, tradizioni e risorse umane, si confronta con problematiche strutturali che ne minano la vitalità.
La crisi demografica, l’emigrazione giovanile, l’alto tasso di disoccupazione, soprattutto tra i giovani, la precarietà lavorativa e la persistente presenza di fenomeni criminali rappresentano ferite aperte che la Chiesa è chiamata a lenire con azioni concrete e una presenza pastorale attenta e capillare.
La conversazione si è focalizzata sull’urgenza di ripensare il rapporto tra istituzioni religiose e società civile, delineando nuove forme di collaborazione e sinergie per promuovere lo sviluppo locale, l’inclusione sociale e la tutela dei valori etici e morali.
Particolare attenzione è stata dedicata alla questione dei migranti, persone vulnerabili che spesso si trovano ad affrontare barriere linguistiche, culturali e burocratiche che ne ostacolano l’integrazione e la piena cittadinanza.
Il Papa ha espresso il suo appoggio all’impegno della Chiesa di Foggia-Bovino, sottolineando l’importanza di un’azione pastorale che sappia coniugare la tradizione con l’innovazione, l’annuncio del Vangelo con l’ascolto attento delle esigenze del popolo.
Ha esortato l’arcivescovo a promuovere una Chiesa proiettata verso l’esterno, capace di dialogare con il mondo della cultura, dell’economia e della politica, offrendo prospettive di speranza e di cambiamento.
L’auspicio del Pontefice è che la Chiesa di Capitanata si faccia promotrice di un nuovo tempo, caratterizzato dall’apertura, dalla condivisione e dalla testimonianza concreta della carità cristiana.
Un tempo in cui i valori del Vangelo possano illuminare le scelte individuali e collettive, contribuendo a costruire una società più giusta, solidale e accogliente.
Monsignor Ferretti ha ringraziato il Papa per la sua vicinanza spirituale e per l’incoraggiamento, assicurandolo dell’impegno costante della Chiesa di Foggia-Bovino al servizio del territorio e della sua gente, animata dalla speranza in un futuro migliore.
Il saluto papale, carico di affetto e di benedizione, rappresenta un segno di speranza per l’intera diocesi, invitando tutti a riscoprire la gioia della fede e la bellezza di una vita ispirata all’amore per il prossimo.






