Intrecci d’Oro: Monte Sant’Angelo, Capitale Italiana della Cultura 2024.

Nel cuore pulsante di Monte Sant’Angelo, Capitale Italiana della Cultura 2024, emerge un’opera che incarna l’essenza stessa della città e proietta l’innovazione del territorio verso orizzonti ampi e prestigiosi.

“Intrecci d’Oro”, frutto di una sinergia creativa tra l’artista Michelangelo Pistoletto, il Comune di Monte Sant’Angelo, lo studio Guardini Ciuffreda e la Fondazione Pistoletto Cittadellarte, si è distinta nell’ADI Design Index 2025, segnando un percorso propedeutico al riconoscimento più ambito del design italiano: il Compasso d’Oro ADI 2026.

L’opera, strategicamente collocata nel battistero di San Giovanni in Tumba, un luogo intriso di storia e spiritualità, non è semplicemente una scultura, ma una dichiarazione d’intenti.
Rappresenta l’intreccio complesso e armonioso tra la ricca eredità culturale di Monte Sant’Angelo e la sua aspirazione a un futuro dinamico e innovativo.
L’utilizzo del “oro”, materiale simbolo di preziosità e trascendenza, sottolinea la volontà di celebrare e valorizzare il patrimonio locale, elevandolo a simbolo di eccellenza a livello nazionale.
Questa selezione da parte dell’ADI (Associazione per il Disegno Industriale) è molto più di un semplice attestato di merito.

È il riconoscimento di un approccio multidisciplinare che trascende i confini tradizionali dell’arte e del design. “Intrecci d’Oro” incarna un modello di rigenerazione culturale e territoriale, che integra arte, artigianato, design e ricerca in un processo virtuoso capace di generare sviluppo e coesione sociale.

Il sindaco Pierpaolo d’Arienzo ha giustamente sottolineato come l’opera rappresenti una metafora perfetta della città: radici profonde che affondano nella storia, ma uno sguardo rivolto al futuro, capace di interpretare le sfide contemporanee con creatività e audacia.
L’assessora alla cultura Rosa Palomba ha espresso l’emozione e la responsabilità che derivano da un riconoscimento di questa portata, evidenziando il potenziale della cultura come motore di cambiamento positivo e come catalizzatore di processi innovativi.

Il coordinatore del progetto Monte Sant’Angelo Capitale della Cultura della Puglia 2024, Pasquale Gatta, ha sottolineato come l’opera sia la conferma della forza di un percorso condiviso, un modello di eccellenza che unisce arte, innovazione e partecipazione, dimostrando come la collaborazione tra istituzioni, artisti e comunità possa generare risultati straordinari.
“Intrecci d’Oro” non è solo un’opera d’arte, ma un simbolo tangibile dell’impegno di Monte Sant’Angelo verso la valorizzazione del proprio patrimonio, la promozione della creatività e la costruzione di un futuro sostenibile e prospero, un esempio virtuoso per l’intero territorio pugliese e per l’Italia intera.

L’ADI Design Index 2025 è il primo capitolo di un racconto che si preannuncia ricco di emozioni e successi.

- pubblicità -
- Pubblicità -
- pubblicità -