La cerimonia di insediamento del Rettore del Politecnico di Bari, Umberto Fratino, ha segnato un punto di rottura con la tradizione accademica, inaugurando un percorso innovativo permeato dall’intelligenza artificiale.
L’evento, focalizzato sulla visione futura dell’ateneo e sulla leadership del Rettore, in carica fino al 2031, ha visto l’utilizzo di Zoe, un’assistente AI sviluppata internamente, per una presentazione inedita del curriculum vitae e delle qualità umane e professionali del nuovo Rettore.
Questa scelta, lungi dall’essere un mero espediente tecnologico, simboleggia l’impegno del Politecnico di Bari a integrare l’IA come strumento di supporto alla didattica, alla ricerca e all’amministrazione, anticipando l’adozione su vasta scala prevista per il 2026.
Il Rettore Fratino ha sottolineato come questa iniziativa posizioni il Politecnico di Bari come pioniere a livello nazionale nell’applicazione dell’IA nel contesto universitario.
Zoe, definita “multilingue e versatile”, non rappresenta solo una piattaforma informativa avanzata, ma anche un banco di prova per sperimentare nuove modalità di interazione tra l’istituzione e la comunità accademica.
Durante la cerimonia, sono state poste al sistema alcune domande mirate, evidenziando le potenzialità e le sfide legate all’implementazione di una tecnologia così complessa.
Fratino ha delineato un percorso ambizioso, incentrato sulla crescita del Politecnico e sull’adattamento ai mutevoli scenari del mondo accademico e professionale.
Ha espresso l’intenzione di operare con una leadership partecipativa, ponendo al centro le esigenze della comunità universitaria e promuovendo una cultura di collaborazione e trasparenza.
La presentazione della squadra di governo, composta da Enrico Brighi (direttore generale), Michele Ruta (prorettore vicario), Francesca Santoro (direttore vicario) e i prorettori Eugenio Di Sciascio, Pietro De Palma, Fabio Fatiguso, Vito Jacobellis, Annalisa Di Roma, Mario Carpentieri e Antonio Messeni Petruzzelli, ha delineato un organigramma volto a supportare la visione del Rettore.
Con un gesto di umiltà e apertura, Fratino ha invitato la comunità universitaria a percepire la squadra di governo come un servizio dedicato, sottolineando che le decisioni future saranno condivise e trasparenti, con un accesso in tempo reale alle informazioni.
L’impegno verso una gestione meritocratica è stato ribadito con l’annuncio di una struttura dedicata al reclutamento, la cui implementazione avverrà entro la fine dell’anno.
L’allocazione delle risorse sarà guidata da criteri di trasparenza e merito, garantendo un’equa distribuzione e un’ottimizzazione delle opportunità per tutti i membri della comunità accademica.
Il futuro, ha concluso il Rettore, si presenta come una stagione impegnativa, ricca di scelte cruciali che richiederanno un dialogo aperto e una visione condivisa per affrontare le sfide e cogliere le opportunità che si presenteranno.
L’adozione dell’intelligenza artificiale, con Zoe come suo primo baluardo, segna l’inizio di un nuovo capitolo per il Politecnico di Bari, proiettato verso un futuro di innovazione, eccellenza e crescita sostenibile.






