Rilancio Adriatica: 310 milioni per la mobilità ferroviaria

Rilancio dell’Adriatica: un’opera complessa per il futuro della mobilità ferroviariaUn’ampia riqualificazione infrastrutturale e tecnologica interesserà la linea ferroviaria Adriatica, un arteria cruciale per la connettività tra il Nord e il Sud Italia, dal 14 al 23 gennaio.

Questo intervento, finanziato con un investimento complessivo di 310 milioni di euro, di cui 100 provenienti dal Piano Nazionale di Ripresa e Resilienza (PNRR), segna una fase cruciale del più ampio progetto di potenziamento che mira a modernizzare e incrementare la capacità di questa linea strategica, estendendosi lungo un percorso di oltre 150 chilometri tra Pescara e Bari.

L’intervento, che coinvolgerà un esercito di oltre 280 operai altamente specializzati, si articola in una serie di attività coordinate, finalizzate a garantire la sicurezza, l’efficienza e l’affidabilità del servizio ferroviario.

Tra le operazioni più significative, spiccano la sostituzione di circa nove chilometri di binari all’interno della galleria Sinello, un tratto particolarmente delicato e cruciale per il flusso di traffico, e l’implementazione avanzata di sistemi di drenaggio (water drain system) in altre gallerie strategiche come San Giovanni e Diavolo, per prevenire infiltrazioni e garantire la stabilità delle infrastrutture.
Il piano di potenziamento non si limita al rinnovamento del materiale rotabile esistente.

Prevede anche i lavori preliminari necessari per il raddoppio della tratta Ripalta-Lesina, un passo fondamentale per eliminare i colli di bottiglia e incrementare la capacità di trasporto, e l’attivazione della nuova sottostazione elettrica di Fossacesia, programmata per giugno 2026, che contribuirà a migliorare l’alimentazione e la stabilità del sistema di trazione.

Un’ulteriore componente del progetto è rappresentata dal rinnovo integrale del sistema di trazione elettrica tra Ortona e San Vito, un intervento di importanza strategica per garantire la compatibilità con le nuove tecnologie e migliorare l’efficienza energetica.

Parallelamente, sono in corso le attività propedeutiche alla realizzazione dell’apparato centrale computerizzato multistazione tra Fossacesia e Termoli, un sistema avanzato di controllo del traffico ferroviario che consentirà una gestione più efficiente e sicura del servizio.

La manutenzione straordinaria dei deviatoi e bivi lungo la tratta Barletta-Bari, programmata per il 22 e 23 gennaio, completerà il quadro degli interventi in corso.
A causa di queste complesse operazioni, la circolazione dei treni subirà delle modifiche temporanee.

I servizi ad alta velocità Frecciarossa che collegano il Nord Italia a Bari, Lecce e Taranto saranno soggetti a limitazioni di percorso nelle stazioni di Ancona e Pescara, con possibili soppressioni di tratta.

Anche i servizi Intercity, inclusi i treni notturni, subiranno cancellazioni e variazioni di orario.
Per i viaggiatori sulla tratta Foggia-Termoli, i treni regionali saranno temporaneamente sostituiti da servizi di autobus.

Si raccomanda vivamente di consultare il sito web di Trenitalia o di utilizzare le app dedicate per informazioni aggiornate sugli orari e per pianificare il viaggio in modo consapevole.

Questa complessa operazione di riqualificazione rappresenta un investimento significativo per il futuro della mobilità ferroviaria in Italia, con l’obiettivo di rendere la linea Adriatica più moderna, efficiente e sicura, a beneficio di tutti i viaggiatori e per contribuire allo sviluppo economico del territorio.

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