San Nicandro Garganico: un presepe vivente per rivitalizzare il borgo.

San Nicandro Garganico, piccolo gioiello incastonato nel cuore del Gargano, offre un’esperienza natalizia unica e suggestiva: un presepe vivente che trascende la semplice rievocazione per diventare un vero e proprio atto di rigenerazione culturale e sociale.

Non si tratta di un semplice allestimento natalizio, ma di una complessa operazione di recupero del tessuto urbano e delle tradizioni locali, che coinvolge l’intera comunità.

L’iniziativa, giunta al secondo anno, ha radicalmente trasformato il centro storico del comune, un tempo pulsante di vita e oggi segnato da un progressivo spopolamento.

Vecchie abitazioni, spesso abbandonate o messe a disposizione dai residenti, si sono mutate in un affascinante villaggio di Betlemme, un microcosmo che riporta alla luce mestieri artigianali ormai quasi dimenticati.
Lo scalpellino che lavora la pietra, il fabbro che forgia il ferro, il profumo del pane sfornato in un antico forno, il colore e la fragranza della frutta esposta: ogni angolo racconta una storia, evoca un’epoca, risveglia la memoria collettiva.
L’ambizione del presepe vivente va oltre la semplice decorazione natalizia.
L’amministrazione comunale, guidata dal sindaco Matteo Vocale, lo ha concepito come uno strumento di rivitalizzazione del centro storico, un intervento mirato a contrastare il declino demografico e a promuovere l’identità locale.

L’iniziativa si affianca ai tradizionali mercatini natalizi, creando un’offerta turistica integrata che attira visitatori non solo dal vicino Molise, ma anche da comunità sannicandresi disperse nel mondo, desiderose di ritrovare le proprie radici.
Il successo dell’evento è tangibile nella folla di persone che anima le strade del borgo, un flusso di visitatori che testimonia l’efficacia di un progetto capace di coniugare fede, tradizione e innovazione.
Il presepe non è solo uno spettacolo per gli occhi, ma un’occasione di incontro, di scambio culturale, di riscoperta del patrimonio immateriale.
Quest’anno, l’esperienza si arricchisce ulteriormente con l’apertura di alcune sale del castello comunale, trasformate in spazi espositivi.

Una grotta artificiale ospita la Natività, mentre altre sale accolgono mostre dedicate all’arte locale, offrendo un ulteriore spunto di approfondimento sulla storia e la cultura del territorio.

L’iniziativa è frutto di una sinergia virtuosa tra l’amministrazione comunale, il comitato feste patronali e le associazioni “Esperanza” e “Affamati di allegria”, testimonianza di un impegno collettivo volto a preservare e valorizzare l’eredità culturale di San Nicandro Garganico, offrendo una luce di speranza per il futuro del suo centro storico.
I prossimi appuntamenti sono previsti il 4 gennaio e il giorno dell’Epifania, un’occasione imperdibile per immergersi nell’atmosfera magica del presepe vivente.

- pubblicità -
- Pubblicità -
- pubblicità -
Sitemap