Il Teatro Mercadante di Cerignola, fulcro identitario della città e punto di riferimento culturale per l’intera area foggiana, rinasce.
Sabato 25 ottobre segnerà l’atto inaugurale della stagione teatrale 2025/2026, un ritorno solenne dopo un biennio di interruzione dovuto a complessi interventi di restauro.
Questo evento non è semplicemente la riapertura di una struttura, ma il riaccendersi di un faro culturale, un simbolo di resilienza e di investimento nel futuro emotivo e intellettuale della comunità.
Come sottolinea il direttore artistico Savino Zaba, la riapertura del Mercadante rappresenta il coronamento di un percorso di crescita e di profonda riflessione sul ruolo del teatro nel tessuto sociale.
Il teatro, per Zaba, non è un luogo elitario, ma la “casa di tutte e tutti”, un organismo vivente capace di accogliere e rappresentare la pluralità di voci e di esperienze che compongono la comunità cerignolana.
La stagione inaugurata sarà dunque un’offerta variegata, un mosaico di espressioni artistiche che spaziano dalla prosa alla musica, dalla danza alle forme più innovative e sperimentali.
Il cartellone di 16 spettacoli conferma l’ambizione di una programmazione di qualità, capace di intercettare i gusti più disparati e di stimolare il dibattito culturale.
L’apertura con la presenza di Malika Ayane costituisce una prima assoluta per il territorio, un segnale di apertura verso nuovi orizzonti e di desiderio di offrire al pubblico esperienze artistiche di eccellenza.
Parallelamente all’offerta principale, il Mercadante mantiene un occhio di riguardo verso le fasce più vulnerabili e sensibili del pubblico.
Il progetto dedicato ai diversamente abili, guidato da Giulia Traversi, si configura come un’oasi di inclusione e di accessibilità, mentre l’ampio spazio concesso al teatro ragazzi testimonia l’impegno del teatro nel formare e stimolare le nuove generazioni.
Il sindaco Francesco Bonito definisce la stagione 2025-2026 come “la stagione della rinascita,” un momento cruciale per riaffermare l’importanza della cultura come motore di sviluppo sociale ed economico.
La vicesindaca e assessora alla Cultura, Maria Dibisceglia, esprime il profondo senso di appartenenza alla “casa della cultura”, sottolineando l’impegno tangibile dell’amministrazione comunale nell’investire risorse e competenze per restituire alla città un tempio della cultura vibrante e inclusivo.
La riapertura del Mercadante non è solo un evento, ma un atto di fede nel potere trasformativo dell’arte e della cultura, un segnale di speranza per il futuro di Cerignola e del suo territorio.








