Il 16 gennaio 2024 si conclude la ventunesima edizione delle Giornate della Cooperazione Internazionale, organizzate dal CIHEAM Bari, con una conferenza di rilievo: “Diplomazia Umanitaria e Scientifica nel XXI Secolo”.
L’evento rappresenta un momento cruciale di riflessione e di riorientamento strategico per la cooperazione internazionale, un settore che si trova a navigare in un panorama globale sempre più complesso e interconnesso.
Quest’anno, le Giornate hanno visto un coinvolgimento capillare, con oltre settanta operatori umanitari attivi in trentaquattro paesi, impegnati in un ventotto progetti finanziati dalla Cooperazione Italiana, un impegno tangibile che testimonia la volontà di contribuire attivamente allo sviluppo sostenibile in aree strategiche.
L’attenzione si concentra in particolare sui sistemi rurali e costieri del Mediterraneo, dell’Africa e dell’Oriente, aree spesso marginalizzate e soggette a fragilità socio-economiche e ambientali.
La conferenza “Diplomazia Umanitaria e Scientifica” si pone l’ambizioso obiettivo di connettere mondi apparentemente distanti: quello della diplomazia, tradizionalmente legato a questioni politiche e di potere, e quello della scienza, motore di innovazione e di progresso.
Il cuore del dibattito sarà l’esplorazione di sinergie e di approcci integrati, riconoscendo che le sfide globali contemporanee – cambiamento climatico, migrazioni, insicurezza alimentare, pandemie – richiedono soluzioni multidisciplinari e collaborative.
Il Mediterraneo, crogiolo di civiltà e ponte tra continenti, assume un ruolo centrale in questa visione.
Non solo come area geografica di particolare rilevanza strategica, ma anche come spazio storico di scambio culturale, scientifico e commerciale, erede di un patrimonio millenario di conoscenze e di esperienze.
La conferenza intende riscoprire e valorizzare questa eredità, promuovendo un dialogo interculturale basato sul rispetto reciproco e sulla condivisione di saperi.
L’evento vedrà la partecipazione di un panel di figure di spicco: istituzionali, diplomatici, rappresentanti di organizzazioni internazionali e umanitarie, esperti scientifici e accademici.
L’apertura sarà affidata al direttore del CIHEAM Bari, Biagio Di Terlizzi, con i saluti istituzionali del Segretario Generale Teodoro Milano, del Sindaco Vito Leccese, del Presidente della Regione Puglia Antonio Decaro, della Console Generale di Romania Ioana Gheorghias e del Corpo Consolare.
Un elemento significativo è la firma di un Memorandum d’intesa tra il CIHEAM e il Sovrano Militare Ordine di Malta.
Questo accordo programmatico mira a costruire una partnership strategica per lo sviluppo di iniziative congiunte in diversi ambiti: formazione, assistenza tecnica, ricerca, cooperazione scientifica e diplomatica.
L’impegno comune sarà orientato all’implementazione degli Obiettivi di Sviluppo Sostenibile delle Nazioni Unite, con un’attenzione particolare alla tutela dei diritti umani, un principio cardine per un futuro più equo e inclusivo.
La conferenza si preannuncia dunque come un’occasione imperdibile per riflettere sul futuro della cooperazione internazionale e per gettare le basi di un nuovo paradigma, fondato sulla scienza, sulla solidarietà e sul dialogo interculturale.








