L’importanza formale delle liste elettorali non deve oscurare l’urgenza di un confronto diretto con l’esperienza dei cittadini pugliesi.
La mia priorità, in vista delle elezioni regionali del 23 e 24 novembre, è comprendere a fondo il livello di soddisfazione della popolazione rispetto alle scelte che riguardano il sistema sanitario, il mondo del lavoro e le aree rurali, spesso dimenticate.
È cruciale interrogarsi sulla reale accettabilità di tempi d’attesa prolungati, come quelli che si registrano per l’accesso a esami diagnostici, indicatori tangibili di un malfunzionamento strutturale.
Nonostante le difficoltà emerse durante la presentazione delle liste, dovute a irregolarità nella documentazione presentata da alcune componenti della coalizione – un episodio che coinvolge particolarmente le liste di Forza Italia nella provincia di Foggia e il movimento “La Puglia con Noi”, con verifiche ancora in corso per “Italia Liberale” – la nostra compagine rimane coesa e determinata a perseguire l’obiettivo di un cambiamento significativo.
Questa sfida, apparentemente ardua, è alimentata dall’entusiasmo e dall’interesse di un vasto numero di persone che aspirano a una Puglia diversa.
L’esclusione di Raffaella Casamassima, inizialmente candidata con Fratelli d’Italia, è una decisione interna al partito stesso, e non rientra nelle mie competenze o nel mio coinvolgimento.
Il mio ruolo è quello di garante, di figura sovrappolitica, finalizzata a sostenere e a facilitare la partecipazione di chi condivide la visione di una regione rinnovata.
Le liste elettorali, pur essendo uno strumento necessario, non rappresentano il vero motore del cambiamento: questo risiede nella consapevolezza e nella volontà popolare.
Percepiro un crescente desiderio di cambiamento, una chiara volontà di superare la narrazione dominante che ha caratterizzato il governo regionale uscente.
Questo desiderio, a prescindere dalle dinamiche interne alle liste o da eventuali carenze formali, si tradurrà, sono convinto, in un voto di fiducia verso un progetto nuovo, capace di ascoltare le esigenze reali dei cittadini e di affrontare le problematiche con coraggio e competenza.
Il vero valore risiede, in definitiva, nella voce del popolo pugliese, che con il suo voto determinerà il futuro della nostra regione.

