Case di comunità in Puglia: indagine della Corte dei Conti

Un’indagine preliminare aperta dalla Procura Regionale della Corte dei Conti in Puglia solleva interrogativi sulla corretta implementazione e sull’aderenza ai tempi previsti per la realizzazione delle case di comunità, infrastrutture sanitarie strategiche per il futuro del sistema di cura territoriale.
L’attenzione degli organi di vigilanza è focalizzata sulla verifica dello stato di avanzamento dei lavori, con l’obiettivo di accertare le cause di eventuali ritardi e la loro incidenza sulla capacità di erogazione di servizi essenziali alla popolazione.
Le case di comunità rappresentano un elemento cardine della Missione 6 del Piano Nazionale di Ripresa e Resilienza (PNRR), un progetto ambizioso finalizzato a modernizzare e rafforzare il sistema sanitario italiano attraverso un modello di cura più capillare e incentrato sulla prevenzione e l’assistenza primaria.
L’investimento di risorse pubbliche è dunque legato a scadenze stringenti, fissate al termine del 2026, che impongono un monitoraggio costante e una gestione efficiente delle risorse.

In Puglia, il piano prevede la realizzazione di un parco di 120 case di comunità, strutture complesse che integrano servizi medici generali, specialistici, infermieristici, farmaceutici e sociali, con l’intento di alleggerire il carico ospedaliero e favorire una presa in carico globale del paziente.

Il recente report dell’Agenas, organo di riferimento per la salute pubblica, aveva già evidenziato criticità nell’andamento dei lavori, sollevando dubbi sulla capacità di rispettare la timeline prevista.

La risposta della Regione Puglia aveva inizialmente rassicurato, affermando la conformità delle attività programmate con la pianificazione e le tempistiche concordate, ma l’apertura dell’indagine della Corte dei Conti suggerisce una necessità di approfondimento.
Le implicazioni di un ritardo nella costruzione delle case di comunità vanno ben oltre l’aspetto finanziario.

Esse toccano la capacità del sistema sanitario regionale di rispondere alle esigenze di una popolazione in costante evoluzione demografica e con crescenti bisogni assistenziali.
Il PNRR rappresenta un’occasione unica per trasformare il modello di cura, ma la sua piena realizzazione dipende dalla capacità di garantire la tempestiva consegna delle infrastrutture e la conseguente disponibilità di servizi sanitari accessibili a tutti.
L’indagine in corso si pone, quindi, come un’occasione cruciale per fare chiarezza, individuare le criticità e adottare misure correttive volte a garantire il successo del progetto e a evitare che le risorse pubbliche siano compromesse.

Il futuro della sanità territoriale in Puglia potrebbe dipendere da questa verifica.

- pubblicità -
- Pubblicità -
- pubblicità -
Sitemap