“Rimettere al centro la persona, il suo benessere e la qualità della vita.
” Con queste parole Sabino Napolitano ha ufficializzato la sua ambizione a guidare Andria, candidandosi a sindaco per il centrodestra in vista delle prossime elezioni primaverili.
La sfida sarà quella di confrontarsi con la sindaca uscente Giovanna Bruno, sostenuta dal centrosinistra, in un contesto segnato da una crescente aspirazione al cambiamento.
Napolitano, figura professionale affermata nel campo della medicina, incarna la convergenza di diverse forze politiche che, riconoscendo un bisogno urgente di rinnovamento, hanno scelto di unirsi in un progetto comune.
L’annuncio è stato un’occasione per delineare i cardini di un programma che pone al centro tre pilastri fondamentali: la salute pubblica, la sicurezza urbana e la tutela dell’ambiente, aree che, a suo dire, hanno subito una significativa trascuratezza negli ultimi cinque anni di amministrazione Bruno.
La sua visione non si limita a una mera elencazione di priorità, ma si radica in un approccio olistico che considera la salute non solo come assenza di malattia, ma come stato di completo benessere fisico, psichico e sociale.
Questo implica un impegno concreto per rafforzare i servizi sanitari locali, promuovere la prevenzione e incentivare uno stile di vita sano per tutti i cittadini.
La sicurezza urbana, intesa non solo come repressione della criminalità, ma come creazione di un ambiente vivibile e protetto, rappresenta un altro punto cruciale del programma.
Napolitano intende sviluppare strategie innovative che coinvolgano la comunità, le forze dell’ordine e le istituzioni, per contrastare la microcriminalità, il degrado urbano e la percezione di insicurezza.
La sostenibilità ambientale, infine, non è concepita come un mero obbligo normativo, ma come un investimento nel futuro di Andria.
L’obiettivo è quello di promuovere politiche di riduzione dell’inquinamento, di efficientamento energetico e di valorizzazione del patrimonio naturale, coinvolgendo attivamente i cittadini e le imprese locali.
Napolitano ha sottolineato come la recente tornata elettorale regionale abbia fornito una solida base di consenso per il centrodestra, con risultati positivi per Fratelli d’Italia, Forza Italia e la Lega.
Questo successo elettorale è interpretato come un segnale di speranza e di fiducia da parte dei cittadini, che aspirano a un cambiamento reale e a una nuova visione per la città.
La candidatura di Napolitano è il frutto di un profondo processo di riflessione e di riconciliazione all’interno del centrodestra andriese.
Dopo l’esperienza negativa di cinque anni fa, i partiti dell’opposizione hanno compreso la necessità di superare le divisioni interne e di presentare un’offerta politica unitaria, capace di aggregare tutte le sensibilità e di rispondere in modo efficace alle esigenze dei cittadini.
“È un onore e una grande responsabilità,” ha affermato Napolitano, “ma soprattutto è la dimostrazione che possiamo riprendere un percorso interrotto, guardando al futuro con ottimismo e determinazione.
” Il percorso è iniziato, e mira a restituire ad Andria un ruolo di protagonismo e progresso.

