Biella, arrestato grazie a YouPol: droga, pistola e 5.000 euro.

L’efficacia della collaborazione tra cittadini e forze dell’ordine è stata nuovamente dimostrata da un’operazione che ha portato all’arresto di un uomo di 45 anni a Biella, in seguito a una segnalazione pervenuta tramite l’applicazione YouPol.

L’evento, maturato nella serata del 12 gennaio, ha innescato un’attività investigativa mirata, condotta dalla Squadra Mobile della Questura di Biella sotto la direzione operativa della Polizia di Stato.

La perquisizione domiciliare, scrupolosamente pianificata, ha rivelato un quadro preoccupante: settanta grammi di eroina, pronti per essere immessi nel mercato illegale, unitamente a strumentazioni tipiche di un’attività di spaccio, come bilancini di precisione e materiale per il confezionamento delle dosi in singole porzioni.
Un’analisi più approfondita ha svelato la presenza di una ingente somma di denaro, precisamente 5.000 euro, abilmente occultata nel bracciolo del veicolo in uso all’indagato.

Questo dettaglio, unito alla quantità di stupefacente rinvenuto, suggerisce un’organizzazione criminale radicata e strutturata, capace di generare profitti illeciti considerevoli.
Tuttavia, l’elemento di maggiore gravità emerso durante l’operazione è stato il ritrovamento di una pistola Beretta calibro 7.65, con la matricola deliberatamente asportata, pratica volta a eludere l’identificazione dell’arma e a complicare le indagini.
La pistola, perfettamente funzionante e accompagnata dal relativo munizionamento, rappresenta un pericolo potenziale per la sicurezza pubblica e sarà sottoposta ad analisi balistiche per verificarne un eventuale coinvolgimento in altri reati.

L’arresto non si limita al possesso di stupefacenti e armi; l’acquisizione e l’analisi dei dispositivi telefonici e dei documenti sequestrati – tra cui annotazioni presumibilmente relative alla contabilità illecita – promettono di svelare la rete di contatti e le dinamiche interne all’organizzazione criminale, potenzialmente identificando complici e ampliando il campo dell’indagine.
L’analisi delle comunicazioni può rivelare non solo i canali di approvvigionamento dello stupefacente, ma anche le modalità di distribuzione e i livelli gerarchici all’interno del gruppo.
Il successivo intervento del magistrato ha convalidato l’arresto, formalizzando l’accusa di detenzione ai fini di spaccio di sostanze stupefacenti e detenzione illegale di arma da fuoco, applicando la misura cautelare degli arresti domiciliari per l’indagato.
Questo episodio rafforza l’importanza cruciale del coinvolgimento attivo dei cittadini nella lotta contro la criminalità organizzata.
Piattaforme come YouPol fungono da ponte tra la popolazione e le forze dell’ordine, consentendo una rapida reazione a segnali di allarme e contribuendo in modo significativo a garantire la sicurezza e la vivibilità del territorio.
L’operazione testimonia come la combinazione di segnalazioni tempestive, indagini mirate e collaborazione istituzionale possa disarticolare attività criminali e proteggere la comunità.

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