A Massazza, il Natale si veste di solidarietà e artigianato con la terza edizione del Mercatino Benefico “Legami di Cuore”, un evento che trascende la semplice raccolta fondi a favore delle parrocchie di Massazza e Villanova Biellese.
Benché le dimensioni possano apparire contenute, l’impatto sulla comunità è considerevole, testimoniando un profondo senso di appartenenza e un desiderio palpabile di celebrare insieme il periodo festivo.
Il mercatino si configura come un microcosmo di valori autentici, un antidoto alla frenesia consumistica e alla perdita di contatto con le tradizioni.
Oltre ai classici oggetti natalizi – sciarpe, scaldacolli, cuscini, alberelli decorati – l’evento offre uno sguardo privilegiato sulla manualità, un’arte antica che rischia di scomparire, restituita alla ribalta grazie all’ingegno e alla dedizione delle signore dell’uncinetto.
Ogni creazione non è semplicemente un oggetto, ma il risultato di ore di lavoro, di passione e di trasmissione di saperi generazionali.
Quest’anno, la manifestazione si arricchisce di un elemento iconico: un imponente albero di Natale interamente realizzato all’uncinetto, un’opera collettiva che incarna lo spirito di collaborazione e la forza del lavoro di gruppo.
Le 400 mattonelle bianche e le 200 stelle rosse, frutto di un impegno durato diversi mesi, si ergono a simbolo tangibile della comunità.
Accanto ad esso, il presepe a grandezza naturale, fedele riproduzione della sacra rappresentazione, completa il quadro di un’atmosfera intrisa di magia e spiritualità.
Il 22 dicembre, l’attesa culminerà con l’arrivo di Babbo Natale, che dopo una tappa al Ricetto di Candelo, raggiungerà il laboratorio solidale per donare ai bambini una favola originale, un momento di gioia e di condivisione.
L’associazione “Legami di Cuore”, però, non si limita alle celebrazioni natalizie.
Con costanza, offre laboratori creativi per bambini e adulti, spaziando dalla realizzazione di braccialetti a decorazioni a tema Halloween e tecniche di maglia, promuovendo l’espressione artistica e il rafforzamento dei legami sociali.
In un’epoca caratterizzata dalla frammentazione delle comunità, Massazza e Villanova Biellese offrono un esempio virtuoso: la semplicità della lana, la pazienza delle mani e la condivisione di un obiettivo comune possono generare qualcosa di prezioso, un tessuto sociale resiliente e un’autentica celebrazione dello spirito natalizio.
L’iniziativa dimostra che la solidarietà, l’artigianato e la valorizzazione delle tradizioni sono ancora pilastri fondamentali per costruire un futuro più umano e connesso.







