L’aeroporto Guglielmo Marconi di Bologna prosegue il suo percorso di trasformazione verso un modello operativo sempre più sostenibile, consolidando una collaborazione sinergica con Hera e lanciando una nuova partnership strategica con Last Minute Market, declinata attraverso le Cucine Popolari.
Questa iniziativa mira a valorizzare le eccedenze alimentari generate all’interno dello scalo, prevenendo lo spreco e contribuendo a contrastare le disuguaglianze sociali.
L’impegno ambientale dell’aeroporto bolognese si quantifica in risultati tangibili e significativi.
Nazzareno Ventola, Amministratore Delegato e Direttore Generale, ha illustrato come, in soli quattro anni, la percentuale di raccolta differenziata sia passata da un modesto 20% nel 2021 a un notevole 50% nel 2024.
Un traguardo particolarmente rilevante se si considera l’elevato volume di traffico passeggeri e merci che transita quotidianamente attraverso l’aeroporto, rendendo la gestione dei rifiuti un fattore cruciale per l’impatto ambientale complessivo.
L’attenzione alla sostenibilità si estende alla gestione di altre risorse.
Tra il 2022 e il 2024, sono state recuperate 3,57 tonnellate di oli esausti, derivanti dalle attività aeroportuali, trasformati in circa 3.881 litri di biocarburante, un esempio concreto di economia circolare.
Parallelamente, un’importante quantità di imballaggi in plastica viene riciclata, trovando una seconda vita sotto forma di pellicole protettive per l’imballaggio di bagagli e merci, ottimizzando la catena logistica e minimizzando l’utilizzo di materiali vergini.
Il progetto di recupero alimentare, realizzato in collaborazione con Last Minute Market, rappresenta un pilastro fondamentale della strategia di responsabilità sociale dell’aeroporto.
Silvia Marra, socia e consigliera di Last Minute Market, ha quantificato in oltre 6,5 tonnellate il volume di prodotti alimentari donati tra luglio 2024 e settembre 2025, per un valore economico stimato in circa 90.000 euro.
Un processo accurato, supervisionato da volontari dedicati, garantisce la corretta conservazione e confezionamento delle eccedenze, nel pieno rispetto delle normative igienico-sanitarie.
L’iniziativa non solo riduce lo spreco alimentare, ma costituisce un sostegno concreto alle Cucine Popolari, che trasformano questi alimenti in pasti nutrienti per le persone in difficoltà.
Nazzareno Ventola ha sottolineato l’importanza di questa iniziativa come espressione di solidarietà e coesione sociale, un valore imprescindibile per un’azienda che aspira a contribuire positivamente al benessere della comunità.
L’aeroporto Marconi di Bologna si conferma così un esempio virtuoso di come la sostenibilità ambientale e la responsabilità sociale possano coesistere e rafforzarsi reciprocamente, in un’ottica di sviluppo equo e duraturo.

