Un Rifugio di Forza: Autodifesa e Empowerment Femminile in un Istituto SalesianoIn un atto di profonda sensibilità sociale e impegno per il benessere della comunità, l’Istituto Maria Ausiliatrice di Bibbiano (Reggio Emilia) ha concepito un’iniziativa singolare e profondamente significativa: un corso gratuito di autodifesa rivolto esclusivamente alle donne, un baluardo contro le molteplici forme di violenza di genere.
L’iniziativa, che si svilupperà per l’intero mese di novembre, si propone come un gesto concreto in concomitanza con la Giornata Internazionale del 25 novembre, segnando un punto di svolta nell’approccio alla prevenzione e al supporto alle donne.
La collaborazione con l’associazione sportiva Uchi Oroshi Judo testimonia la volontà di fornire un percorso formativo completo, che non si limiti all’acquisizione di tecniche di difesa fisica.
L’Istituto, forte del patrocinio comunale, intende offrire alle partecipanti strumenti pratici e competenze psicologiche fondamentali per affrontare situazioni di rischio e recuperare il controllo del proprio corpo e della propria vita.
“Il nostro sguardo è costantemente rivolto ai più vulnerabili,” affermano le suore salesiane che guidano l’istituto.
“Questo corso è un’espressione tangibile del nostro impegno verso il femminile, un invito a riscoprire la propria forza interiore e a costruire una rete di supporto.
” L’approccio didattico si fonda sull’integrazione di tecniche di autodifesa efficaci con un percorso di crescita personale, volto a rafforzare l’autostima, la consapevolezza corporea e la capacità di gestire lo stress e le emozioni in contesti critici.
Si tratta di un percorso olistico che mira a instillare fiducia e resilienza, promuovendo la prevenzione attraverso il movimento, la relazione e la scoperta del proprio potenziale.
Le lezioni, programmate ogni mercoledì di novembre, offrono uno spazio sicuro e accogliente per l’apprendimento e la condivisione.
La direttrice dell’istituto, suor Paola Della Ciana, la cui esperienza come medico e psicoterapeuta in ambito di formazione alla salute e socio-affettiva arricchisce ulteriormente la validità dell’iniziativa, sottolinea l’importanza di un approccio integrato.
L’Istituto Maria Ausiliatrice, un punto di riferimento educativo nel territorio dal 1920, incarna un modello di scuola cattolica moderna e inclusiva, con un corpo docente di 42 persone, 48 dipendenti e una comunità studentesca di 370 membri, coinvolti in un percorso formativo diversificato, dal nido alla scuola secondaria di primo grado, passando per percorsi professionali e un’offerta di musica.
L’iniziativa di autodifesa si inserisce in un quadro più ampio di impegno sociale e educativo, volto a promuovere la crescita personale, la responsabilità civile e il rispetto dei diritti umani, contribuendo a costruire una società più giusta e sicura per tutte le donne.

