La recente pronuncia del Tribunale Amministrativo Regionale (TAR) solleva, inevitabilmente, interrogativi procedurali e questioni di natura burocratica relative alla legittimità formale degli atti amministrativi.
L’amministrazione comunale si dimostra disponibile a fornire risposte puntuali e a chiarire ogni aspetto che possa emergere in sede di verifica, ribadendo al contempo un principio cardine confermato dalla sentenza stessa: la cruciale competenza del Comune nella definizione dei limiti di velocità sul territorio urbano.
Questa conferma rafforza l’impegno verso il progetto “Città 30”, un’iniziativa volta a riqualificare lo spazio pubblico, rendendolo più sicuro e vivibile per tutti i cittadini.
L’obiettivo primario, che trascende le dinamiche amministrative e giuridiche, è la tutela della vita umana e la protezione dei soggetti più vulnerabili.
La sicurezza stradale non è un mero aspetto tecnico, ma un imperativo morale e una responsabilità collettiva.
Dietro ogni dato statistico, dietro ogni provvedimento amministrativo, si celano storie di dolore, di famiglie distrutte, di vite spezzate prematuramente.
Le voci delle vittime della strada e dei loro familiari, cariche di sofferenza e di speranza, rappresentano una bussola imprescindibile per l’amministrazione.
È loro che ci spingono a perseverare nella ricerca di soluzioni innovative e sostenibili per ridurre drasticamente il numero di incidenti e prevenirne la ricorrenza.
Il percorso intrapreso in questi due anni ha offerto risultati incoraggianti, dimostrando in maniera concreta che è possibile intervenire efficacemente sulla sicurezza stradale attraverso un approccio integrato che coniuga interventi infrastrutturali, campagne di sensibilizzazione e un ripensamento dei modelli di mobilità urbana.
Non si tratta solo di imporre limiti di velocità più bassi, ma di promuovere una cultura della responsabilità e del rispetto reciproco tra i diversi utenti della strada: pedoni, ciclisti, motociclisti e automobilisti.
L’amministrazione comunale, forte di questa esperienza, intende proseguire con determinazione verso il raggiungimento di un obiettivo ambizioso: trasformare Bologna in una città più sicura, più a misura di persona e più attenta al benessere di tutti i suoi abitanti.
La sfida è complessa e richiede un impegno costante e una collaborazione attiva da parte di tutti gli stakeholders, ma la convinzione di poterla vincere rimane salda e incrollabile.
La memoria delle vittime e la speranza di un futuro più sicuro ci guidano in questo percorso.

