Ex Caserma Boldrini: Bologna Rinasce con Mezz’aria

Ritorna alla vita, nel cuore del centro storico bolognese, l’ex caserma Boldrini, un tempo luogo di disciplina militare, ora reinventato come vibrante ecosistema comunitario.
Il progetto “Mezz’aria – Lo spazio tra le cose”, risultato di un concorso pubblico vinto dal consorzio formato da Coop4art, Urban Value by Ninetynine e Pessoa Luna Park, inaugura oggi una nuova fase di vitalità urbana, affidata a una temporanea riqualificazione che durerà 300 giorni.
Questa iniziativa, resa possibile dalla collaborazione tra l’Agenzia del Demanio, il Comune di Bologna e il Ministero della Giustizia, incarna un approccio innovativo alla gestione del patrimonio immobiliare pubblico.
Più che una semplice ristrutturazione, si tratta di un’operazione di rigenerazione sociale e culturale che mira a restituire alla comunità uno spazio significativo, precedentemente sottoutilizzato.

L’ex caserma, originariamente l’ospedale S.

Salvatore con la sua articolata configurazione a padiglioni, è stata dismessa dal Ministero della Difesa nel 2022 e, in futuro, ospiterà la sede del Provveditorato per le Opere Pubbliche (Prap), segnando una transizione strategica tra funzione militare e gestione civile.
“Mezz’aria” si declina in tre assi portanti, ognuno pensato per favorire l’interazione, la condivisione e la partecipazione attiva.

In primo luogo, offre soluzioni abitative temporanee a prezzi accessibili, basate sul modello della coabitazione condivisa, una risposta concreta alle esigenze di studenti, giovani professionisti e persone in transito, promuovendo l’incontro tra culture e background differenti.
In secondo luogo, il progetto si configura come piattaforma culturale aperta alla cittadinanza, con laboratori, eventi, mostre e performance che stimolano la creatività e il dialogo sociale.
Infine, l’elemento cruciale è la gestione comunitaria dello spazio, che coinvolge attivamente residenti, enti locali, associazioni e cooperative sociali, trasformando l’ex caserma in un vero e proprio laboratorio di cittadinanza attiva.

La prima fase operativa prevede l’attivazione di sei moduli di co-living, la riqualificazione del cortile interno e la creazione di un accogliente spazio bar.
Successivamente, saranno aperti spazi di coworking, ideali per professionisti e freelance, aule studio dedicate all’apprendimento e alla ricerca, e ulteriori moduli abitativi, ampliando l’offerta di servizi e opportunità.
L’obiettivo ultimo è quello di sperimentare nuovi modelli di convivenza e di sviluppo urbano sostenibile, dimostrando come la temporaneità possa essere un motore potente di innovazione e di cambiamento positivo per l’intera comunità bolognese.
Il progetto “Mezz’aria” si presenta così come un’occasione unica per ripensare il ruolo degli spazi pubblici e per costruire un futuro più inclusivo e partecipato.

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