La notte scorsa, il palazzetto dello sport “Palapalestre” di Ferrara ha temporaneamente offerto rifugio a sessantacinque persone evacuate dalla “Torre B” del complesso residenziale di via Felisatti, teatro di un devastante incendio divampato nelle prime ore di domenica.
L’emergenza, che ha rapidamente mobilitato le risorse comunali e provinciali, ha richiesto un intervento immediato per garantire l’incolumità e l’assistenza di coloro che si sono visti costretti a lasciare le proprie abitazioni.
La struttura della Rivana, precedentemente allestita come possibile sito di accoglienza, è rimasta in stato di prontezza, sebbene non abbia necessitato di essere attivata nella prima fase di gestione dell’evento critico.
Il terzo incontro del Centro Coordinamento Soccorsi, presieduto in Prefettura, ha delineato lo stato di avanzamento delle operazioni e le prossime azioni da intraprendere.
Un elemento cruciale è stato rappresentato dalle operazioni di accesso controllato agli appartamenti, avviate in mattinata, finalizzate a consentire agli abitanti di recuperare beni essenziali e documenti importanti.
Finora sono state concesse venticinque autorizzazioni, con l’obiettivo di alleviare, per quanto possibile, il disagio causato dall’evacuazione.
Il Sindaco di Ferrara, Alan Fabbri, ha formalizzato, attraverso un’ordinanza contingibile e urgente, il divieto di utilizzo degli immobili situati nella “Torre B”, sancendo la sospensione di qualsiasi attività residenziale fino a nuova disposizione.
Questa misura, volta a garantire la sicurezza pubblica, sottolinea la gravità della situazione e la necessità di una valutazione approfondita dei danni strutturali e delle cause dell’incendio.
In una prospettiva di assistenza a lungo termine, l’amministrazione comunale ha annunciato l’intenzione di supportare le famiglie sfollate nella ricerca di soluzioni abitative alternative.
L’azione prevede un monitoraggio costante del mercato degli affitti privati, con l’obiettivo di facilitare l’accesso a nuove abitazioni e mitigare l’impatto duraturo dell’emergenza.
Questo impegno riflette una visione che va oltre l’assistenza immediata, mirando a ricostruire, nel tempo, un senso di stabilità e normalità per i residenti colpiti dall’incendio.
Il prossimo aggiornamento del Centro Coordinamento Soccorsi è previsto per domani a mezzogiorno, dove verranno esaminate le evoluzioni della situazione e pianificate le successive fasi di intervento, inclusi gli accertamenti tecnici e le verifiche sulla sicurezza dello stabile.
La collaborazione tra le diverse istituzioni e la disponibilità della comunità ferrara si confermano elementi fondamentali per superare questa complessa emergenza.

