La presenza di un lupo (Canis lupus) nell’area collinare che circonda Bologna ha destato preoccupazione e ha innescato una risposta proattiva da parte delle autorità locali.
Le numerose segnalazioni di avvistamenti, concentrate principalmente nel parco di Villa Ghigi, indicano una situazione che richiede una gestione attenta e consapevole, bilanciando la tutela della biodiversità con la sicurezza della comunità.
L’ordinanza emessa dal sindaco Matteo Lepore non si limita a un mero avviso, ma si configura come un intervento mirato a prevenire potenziali conflitti e a mitigare i rischi associati alla convivenza tra uomo e fauna selvatica.
La gestione di queste situazioni è particolarmente complessa, poiché il lupo, specie protetta a livello europeo, ricopre un ruolo ecologico cruciale all’interno dell’ecosistema, contribuendo alla regolazione delle popolazioni di ungulati e influenzando la salute generale dell’ambiente.
L’ordinanza introduce misure concrete volte a dissuadere il lupo dall’avvicinarsi agli insediamenti umani.
L’abbandono di rifiuti e cibo, spesso una fonte di facile nutrimento, è severamente proibito, incoraggiando i frequentatori del parco a rispettare la pulizia dell’ambiente e a non alterare le abitudini alimentari naturali del predatore.
Questo aspetto è fondamentale: il condizionamento alimentare, causato dall’uomo, può portare il lupo ad abituarsi alla presenza umana e ad avvicinarsi a insediamenti, aumentando il rischio di interazioni indesiderate.
Un altro elemento chiave è l’obbligo di tenere i cani al guinzaglio.
La presenza di un cane libero può scatenare istintivi comportamenti predatori nel lupo, generando situazioni pericolose sia per l’animale domestico che per l’uomo.
La somministrazione di cibo ad animali domestici in aree pubbliche è anch’essa vietata, poiché contribuisce a creare una “trappola alimentare” che attrae la fauna selvatica.
Le autorità sollecitano i cittadini a segnalare immediatamente qualsiasi avvistamento ai Carabinieri Forestali o alla Polizia Locale della Città Metropolitana di Bologna.
Queste segnalazioni sono preziose per monitorare i movimenti del lupo, comprendere meglio le ragioni della sua presenza in prossimità degli insediamenti umani e implementare misure di gestione mirate.
La collaborazione tra istituzioni e cittadini è essenziale per garantire una coesistenza pacifica e sostenibile, nel rispetto della ricchezza biologica del territorio bolognese.
La presenza del lupo, sebbene possa generare timori, rappresenta anche un’opportunità per rafforzare la consapevolezza ambientale e promuovere pratiche di convivenza rispettose della natura.






