Un’intensa perturbazione ha investito il Modenese durante la notte, lasciando un manto nevoso che si è particolarmente accentuato nell’Appennino settentrionale.
Accumuli significativi, stimati in circa quindici centimetri, sono stati registrati nel versante del Passo delle Radici, mentre nevicate persistenti interessano i comuni di Frassinoro, Montefiorino, Palagano, e l’alto Frignano, includendo Sestola, Fanano e Montecreto.
La situazione ha reso necessario l’intervento immediato dei mezzi provinciali dedicati alla viabilità.
La Provincia di Modena, attraverso i suoi tecnici, sta conducendo un monitoraggio costante della rete stradale, una complessa infrastruttura che si estende per oltre novecento chilometri di strade provinciali.
La risposta all’emergenza nivometrica è garantita da un parco mezzi ingente, interamente affidato a ditte private convenzionate, composto da 165 unità operative.
Di queste, 62 sono strategicamente dislocate in aree montane, per affrontare le condizioni più difficili, mentre 53 operano in pianura.
L’azione antineve è assicurata da un sistema integrato, che include non solo lo spargisale ma anche la rimozione fisica della neve.
Ventisette mezzi sono dedicati esclusivamente alla distribuzione di sale, con una distribuzione mirata: tredici in montagna e quattordici in pianura.
A questi si aggiungono nove mezzi di proprietà provinciale, rafforzando la capacità di intervento.
Una componente cruciale sono i quattordici mezzi combinati, in grado di svolgere entrambe le funzioni di spargisale e spalatura.
Per affrontare gli accumuli più consistenti e mantenere aperte le strade di crinale, in particolare nel delicato settore del Passo delle Radici e nelle aree circostanti Frassinoro, sono state impiegate anche due turbine, macchinari specializzati per la rimozione rapida e efficiente della neve.
La combinazione di questi strumenti e la loro distribuzione strategica testimoniano l’impegno della Provincia nel garantire la sicurezza e la fruibilità della rete viaria, anche in condizioni meteorologiche avverse.
Accumuli più modesti, fino a pochi centimetri, si registrano in aree più basse, come Vignola, mentre il resto del territorio provinciale presenta una copertura nevosa limitata.

