Telestense, Premio Stampa Ferrara: un atto di solidarietà a rischio

Il Premio Stampa Ferrara 2026 si configura come un atto di solidarietà e riconoscimento verso Telestense, storica emittente locale ferrarese che celebra cinquant’anni di attività nel territorio, ma che oggi si trova sull’orlo del collasso.
L’assegnazione, annunciata durante un partecipato presidio di giornalisti dinanzi alla sede dell’emittente, non è un semplice onore ma un segnale forte di vicinanza da parte dell’Associazione Stampa Ferrara, in risposta a una crisi aziendale che si protrae da oltre due anni e che rischia di cancellare un pilastro dell’informazione locale.

L’eccidio dei colleghi di Telestense non è solo una questione economica, ma riflette una profonda crisi del sistema delle televisioni locali, sempre più esposte alle dinamiche del mercato e alle pressioni finanziarie.

L’Associazione Stampa Ferrara, con questa decisione, intende sollevare l’attenzione su un problema strutturale che affligge l’intero settore, evidenziando il valore inestimabile del servizio pubblico di informazione, soprattutto in aree periferiche come il Ferrarese, dove Telestense ha svolto un ruolo cruciale nel tessuto sociale ed economico.
La decisione è stata formalizzata dall’assemblea degli iscritti ad Assostampa Ferrara, che ha scelto di accompagnare il premio con un’azione di comunicazione pubblica, un “presidio mediatizzato”, per amplificare la voce dei colleghi e sollecitare un intervento concreto.
I tentativi di risoluzione della crisi, finora, si sono rivelati infruttuosi, nonostante i passaggi in Prefettura, in Regione e in Comune.

Il quadro attuale è drammatico: licenziamenti a catena, mensilità arretrate, interruzione delle attività giornalistiche, riduzione del personale a poche unità, con il rischio concreto di dimissioni.
La promessa di una risoluzione “imminente”, arrivata a conferenza stampa da parte dell’editore Flavio Bighinati, viene accolta con cautela dall’Assostampa, che ne ha sentito altrettante in passato.
Queste rassicurazioni reiterate, senza un seguito tangibile, alimentano un clima di incertezza e frustrazione tra i dipendenti di Telestense e nella comunità ferrarese, che ha perso in questi anni un punto di riferimento imprescindibile.
Il Premio Stampa Ferrara 2026 non è quindi una celebrazione fine a sé stessa, ma un monito, un appello alla responsabilità istituzionale e alla tutela del diritto all’informazione, un diritto che non può essere sacrificato sull’altare della mera logica di mercato.
L’emittente Telestense, e con essa i suoi professionisti, incarnano un patrimonio culturale e informativo che va preservato con urgenza e determinazione.

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