Domenica 21 dicembre, alle 11:30, il Goethe Zentrum di Bologna aprirà le sue porte a un evento musicale unico: un concerto del Ensemble Concordanze che rilegge il Romanticismo attraverso le lenti di un sestetto inusuale, offrendo in prima assoluta trascrizioni originali di brani iconici.
Questa performance, un vero e proprio “Concerto di Capodanno” anticipato, si inserisce in una tradizione consolidata dall’esperienza dell’ensemble, che l’ha vista evolversi da incontri in contesti sociali complessi – carceri e istituti di cura – a questo appuntamento con il pubblico.
Lungi dall’essere una semplice esecuzione, il concerto si propone come una riflessione sul rapporto tra musica popolare e musica colta, un dialogo che spesso è stato percepito come separato, ma che in realtà si rivela profondamente intrecciato.
L’Ensemble Concordanze intende demistificare questa dicotomia, dimostrando come il genio romantico abbia attinto a piene mani dal folklore, dalla danza popolare, dai canti tradizionali, integrando questi elementi nel suo linguaggio musicale e elevandoli a espressione artistica di pari dignità rispetto alla tradizione “ufficiale”.
Il programma sarà un viaggio emozionante attraverso il cuore del Romanticismo, con opere che celebrano la vitalità della musica popolare come fonte inesauribile di ispirazione per i grandi maestri.
Dall’invito alla danza di Carl Maria von Weber, un vortice di gioia e leggerezza, ai profumi nostalgici di Souvenir de Bayreuth di Gabriel Fauré, passando per la malinconica bellezza di Cinque pezzi in stile popolare di Robert Schumann, l’energia travolgente della Grande Valse Brillante di Fryderyk Chopin, l’intensità drammatica di Un Bal di Hector Berlioz e la vibrante esuberanza della Rapsodia Ungherese N. 2 di Ferencz Liszt, ogni brano sarà un tassello di un mosaico che rivela l’interconnessione tra le diverse forme di espressione musicale.
L’esecuzione sarà curata da un ensemble di straordinari musicisti: Pietro David Caramia (violino), Alessandro Savio (viola), Mattia Cipolli (violoncello), Lucio Corenzi (contrabbasso), Antonio Macaretti (fisarmonica) e Michela Ciavatti (clarinetto), capaci di restituire la ricchezza timbrica e l’intensità emotiva delle opere.
L’ingresso è gratuito, ma la prenotazione è obbligatoria tramite la mail concordanze@gmail.com, per assicurare un’esperienza intima e coinvolgente per tutti i presenti.
Questo concerto non è solo un evento musicale, ma un’occasione per riflettere sulla natura stessa della musica e sul suo potere di connettere culture e generazioni.







