Il Teatro Comunale di Bologna accoglie il ritorno di un gigante della musica antica, Ton Koopman, figura chiave nel panorama musicale internazionale, per inaugurare la stagione sinfonica 2026.
L’ottantunenne clavicembalista e direttore olandese, che ha segnato con la sua presenza le stagioni bolognesi dal 1982 al 2018, guidando complessi artistici di prestigio come l’Amsterdam Baroque Orchestra e Choir in interpretazioni iconiche – si ricordi la riproposta filologica de *Il Flauto magico* di Mozart e le *Passioni* di Bach – si cimenta ora in un’inedita sfida: dirigere l’orchestra della Fondazione Bolognese, un ensemble sinfonico moderno, in un programma dedicato a due maestri del classicismo viennese, Mozart e Haydn.Koopman, pioniere nell’applicazione rigorosa della pratica esecutiva storica, ha dedicato la sua carriera all’esplorazione e alla divulgazione della musica antica, contribuendo significativamente alla riscoperta di repertori spesso trascurati.
Questa sua abilità nel restituire l’autenticità delle opere del passato si prefigura particolarmente stimolante nel contesto di un’orchestra contemporanea, aprendo a nuove prospettive interpretative.
La serata bolognese sarà un viaggio attraverso tre composizioni emblematiche.
In apertura, la *Serenata notturna* K.
239 di Mozart, un’opera dal carattere vivace e raffinato, caratterizzata da un dialogo orchestrale originale e ingegnoso, che richiama la tradizione del concerto grosso, con la sua alternanza di concertino e ripieno.
Successivamente, sarà eseguita la Sinfonia n. 100, soprannominata “Militare”, di Haydn, accolta con entusiasmo a Londra nel 1794.
L’appellativo deriva dal terzo movimento, un *Allegretto* giocoso e brillante, dove Haydn introduce con maestria un elemento inaspettato: un’imitazione spiritosa del segnale di fanfara della tromba.
La serata si concluderà con la *Messa dell’Incoronazione* K.
317 di Mozart, un’opera di ampio respiro, che fonde la solennità della liturgia con la potenza di un’architettura sinfonica.
Questo brano rivela un interesse teatrale intrinseco nell’opera di Mozart, anticipatore delle sue successive composizioni operistiche, come *Idomeneo*, che inaugurerà proprio la stagione lirica del Comunale.
L’esecuzione sarà impreziosita dalla presenza di solisti di eccezionale talento: Suzanne Jerosme (soprano), Lara Morger (mezzosoprano), Kieran White (tenore) e Peter Harvey (basso), unitamente al Coro del Comunale, preparato dalla sapiente direzione di Gea Garatti Ansini, che ne esalterà la ricchezza sonora e l’impatto emotivo.
La serata si preannuncia dunque come un evento di grande significato, un omaggio a due giganti della musica e un’occasione per apprezzare la versatilità e il talento di Ton Koopman.






