Mina e Barilla: un’epoca d’oro tra pasta e moda

Sessant’anni fa, un’icona della musica italiana si univa a un marchio simbolo della gastronomia nazionale: Mina e Barilla, un sodalizio che ha lasciato un’impronta indelebile nella storia della pubblicità e nella cultura popolare italiana.

La Fondazione Magnani-Rocca, incastonata nel cuore di Mamiano di Traversetolo (Parma), celebra questo legame straordinario con una mostra di particolare significato all’interno di ‘Moda e pubblicità in Italia 1950-2000’, un’immersione nel panorama visivo e sociale del secondo dopoguerra.
L’evento, collocato nel contesto di ApritiModa2025 e in concomitanza con la Giornata Mondiale della Pasta, si configura come ‘Pasta Diva – Mina e la moda in Italia negli anni Sessanta nei Caroselli Barilla’, un’occasione unica per riscoprire un’epoca attraverso gli occhi di una cantante amatissima e i prodotti di un’azienda all’avanguardia.
La mostra espone una selezione accurata di abiti di scena, filmati originali e materiali fotografici, frutto dell’approfondito lavoro di conservazione dell’Archivio Storico Barilla.
Questi documenti non sono semplici testimonianze commerciali, ma veri e propri artefatti che rivelano i cambiamenti in atto nella società italiana degli anni ’60.
L’abbigliamento di Mina, ad esempio, rifletteva le tendenze emergenti, contribuendo a diffondere nuovi modelli di comportamento e di stile.

“I filmati realizzati con Mina per Barilla rappresentano un vertice ineguagliabile nella storia della pubblicità italiana,” sottolinea Giancarlo Gonizzi, curatore dell’Archivio Storico Barilla e co-curatore della mostra.
“Questi brevi spot non sono solo efficaci dal punto di vista commerciale, ma offrono una lettura sottile, quasi impercettibile, dell’evoluzione sociale, culturale ed economica del Paese.

Attraverso le immagini, possiamo percepire i cambiamenti nelle abitudini alimentari, nelle aspirazioni e nei valori di una nazione in rapida trasformazione.
”L’iniziativa si inserisce nella nona edizione di ApritiModa, un’iniziativa di portata nazionale che apre le porte a circa cento realtà del Made in Italy, distribuite su tutto il territorio nazionale.
ApritiModa non è solo una vetrina di eccellenza, ma anche un’opportunità per avvicinare il pubblico al mondo della moda e dell’artigianato, attraverso visite guidate gratuite e incontri diretti con stilisti, artigiani e maestranze.
In questo contesto, la mostra ‘Pasta Diva’ diventa un tassello importante per comprendere come nascono e si evolvono capi e accessori che hanno contribuito a costruire l’immagine internazionale dell’Italia, sinonimo di creatività, qualità e design. Si tratta di un viaggio nel tempo, un omaggio a un’epoca d’oro e un’occasione per riflettere sul ruolo della pubblicità e della cultura popolare nella costruzione dell’identità nazionale.

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