L’impegno di Barilla e PizzAut si evolve in un progetto ambizioso e innovativo, PastAut, che trascende la semplice partnership commerciale per abbracciare una visione più ampia di inclusione sociale e sviluppo professionale.
Annunciato in concomitanza con la Giornata Internazionale delle Persone con Disabilità, PastAut rappresenta un’estensione naturale del percorso iniziato con PizzAut, segnando un passo significativo verso la creazione di un modello di integrazione sostenibile e replicabile.
L’espansione del menù di PizzAut, con l’aggiunta di primi piatti a base di pasta Barilla, è accompagnata da un investimento strategico in attrezzature professionali all’avanguardia e, soprattutto, in un programma di formazione intensivo e personalizzato.
Gli chef di Academia Barilla, con la loro esperienza e competenza, affiancheranno i ragazzi autistici in cucina, trasmettendo non solo tecniche culinarie impeccabili ma anche principi di igiene, sicurezza alimentare e gestione del lavoro di squadra.
Questo approccio didattico, mirato a sviluppare competenze spendibili nel mondo del lavoro, si pone l’obiettivo di superare le barriere tradizionali legate alla disabilità.
“Il nostro rapporto con PizzAut è diventato un catalizzatore per un cambiamento profondo, un impegno che va oltre il profitto,” sottolinea Fabrizio Vago, figura chiave in questa iniziativa, padre di un ragazzo autistico e Sales District Manager di Barilla.
“PastAut si configura come un vero e proprio laboratorio di inclusione, un modello in grado di offrire supporto concreto alle persone e alle famiglie che convivono con l’autismo ogni giorno.
Aspiriamo a creare un sistema in cui la formazione professionale di eccellenza e l’inserimento lavorativo strutturato possano liberare il potenziale di questi ragazzi, offrendo loro strumenti per esprimere il proprio talento unico.
“Nico Acampora, fondatore di PizzAut, aggiunge: “PastAut non è una semplice aggiunta al menu; è un atto di fiducia, un investimento nel futuro dei nostri ragazzi.
L’opportunità di acquisire nuove competenze e di inserirsi in un contesto lavorativo dignitoso significa per loro autonomia, rispetto e la possibilità di costruire un futuro più solido.
“L’assunzione di un giovane con autismo, direttamente legato al progetto e con un contratto Barilla, simboleggia l’impegno concreto dell’azienda nel creare opportunità lavorative reali e durature.
Questo gesto sottolinea l’intenzione di Barilla di andare oltre la mera sensibilizzazione, traducendo l’impegno sociale in azioni concrete e misurabili.
PastAut mira a diventare un faro per altre realtà, un esempio di come l’integrazione sociale e lo sviluppo professionale possano coesistere e rafforzarsi reciprocamente, contribuendo a costruire una società più equa, inclusiva e rispettosa della diversità.
La visione è quella di un futuro in cui ogni individuo, indipendentemente dalle proprie caratteristiche, possa avere accesso a opportunità di crescita e realizzazione personale.

