L’aeroporto Guglielmo Marconi di Bologna ha certificato un risultato storico nel 2025, superando la soglia degli 11 milioni di passeggeri e registrando un incremento del 3,4% rispetto all’anno precedente.
La cifra definitiva, pari a 11.126.959 passeggeri, testimonia una ripresa vigorosa e una crescente attrattiva del polo aeroportuale emiliano, che si conferma cruciale per la connettività regionale e nazionale.
Il dato di crescita è ancor più significativo se si considera il trend mensile: per sette mesi consecutivi, da aprile a ottobre, l’aeroporto ha superato la soglia del milione di passeggeri al mese, evidenziando una domanda costante e sostenuta.
L’apice di questa performance è stato raggiunto ad agosto, mese di punta con 1.108.983 passeggeri, mentre la giornata di maggiore affluenza è stata domenica 22 giugno, caratterizzata da un intenso movimento di oltre 40.000 passeggeri in transito.
L’analisi dettagliata del traffico rivela una distribuzione differenziata tra voli nazionali e internazionali.
I voli interni hanno trasportato 2,7 milioni di persone, mostrando una crescita del 2,4%, mentre i voli internazionali hanno dominato il volume complessivo, con 8,4 milioni di passeggeri a bordo e un incremento del 3,7%.
Questa significativa componente internazionale sottolinea l’importanza dell’aeroporto Marconi come porta d’accesso all’Emilia-Romagna e all’Italia per flussi turistici e commerciali provenienti da diverse aree del mondo.
In termini assoluti, l’aeroporto ha accolto 360.000 passeggeri in più rispetto al 2024, un dato che riflette non solo una ripresa post-pandemica, ma anche un’efficace strategia di sviluppo commerciale e di miglioramento dei servizi offerti.
La crescita è inoltre sostenuta da investimenti infrastrutturali volti a migliorare l’esperienza del passeggero, dall’ottimizzazione dei processi di check-in e di sicurezza all’ampliamento dell’offerta di negozi e ristorazione.
Osservando le destinazioni più richieste, Catania si conferma leader indiscussa, testimoniando la forte attrazione del turismo verso la Sicilia.
A seguire, Tirana e Barcellona completano il podio, indicando una crescente domanda di collegamenti verso i Balcani e la penisola iberica.
La top ten si arricchisce poi di Palermo, Parigi Charles de Gaulle, Istanbul, Madrid, Bucarest, Londra Heathrow e Cagliari, un mix di destinazioni turistiche consolidate e hub di trasporto internazionali che dimostra la capacità dell’aeroporto Marconi di intercettare e soddisfare le esigenze di un pubblico diversificato.
Il successo del Marconi non si limita quindi a un aumento di volumi, ma si esprime in una capacità di evolversi e offrire connettività verso un ventaglio sempre più ampio di destinazioni.






