L’Emilia-Romagna si appresta a celebrare il Capodanno 2025 con un quadro turistico decisamente positivo, preannunciando performance incoraggianti sia nelle città d’arte, sia lungo la costa adriatica e tra le vette dell’Appennino.
Questo scenario promettente riflette un trend di crescita diffusa, alimentata da un approccio sinergico che coinvolge enti locali, destination management organizations (DMO) e le diverse aree territoriali.
L’Assessora al Turismo, Commercio e Sport, Roberta Frisoni, sottolinea come questo dinamismo sia il risultato di un impegno pluriennale, volto a costruire un ecosistema turistico-economico integrato.
Questo modello ambizioso non mira semplicemente ad accogliere visitatori, ma a generare un impatto positivo in termini di sviluppo economico, creazione di posti di lavoro e rafforzamento dell’attrattività regionale.
La strategia regionale si articola attorno a pilastri fondamentali, tra cui l’organizzazione di eventi di grande risonanza, inclusi quelli sportivi, che fungono da calamita per flussi turistici di qualità.
Parallelamente, si investe nella riqualificazione delle infrastrutture ricettive e commerciali, con particolare attenzione alle città d’arte, e nella promozione di un’offerta turistica meno stagionale, in grado di distribuire i flussi su tutto l’arco dell’anno.
Un elemento cruciale è la valorizzazione del patrimonio culturale, enogastronomico e naturale dell’Emilia-Romagna, riconosciuto come un asset strategico per il turismo sostenibile e di alta qualità.
L’impegno regionale si estende anche alla miglioramento dell’accessibilità, con azioni concrete come l’abolizione della “council tax” per gli aeroporti di Parma, Forlì e Rimini e l’implementazione di accordi interregionali e internazionali per potenziare la rete ferroviaria.
L’Assessora Frisoni evidenzia l’importanza di un lavoro congiunto con la collega Priolo e con il Presidente de Pascale, a testimonianza di un approccio trasversale e sinergico tra le diverse competenze della Giunta.
Resta aperto, inoltre, un confronto costruttivo con Enti locali e associazioni di categoria su temi delicati come le evidenze pubbliche e le concessioni balneari, mirando a trovare soluzioni condivise e sostenibili per il futuro.
L’obiettivo finale è proiettare l’Emilia-Romagna come una destinazione turistica unica, competitiva e capace di interpretare e valorizzare le diverse identità che la caratterizzano: la bellezza del mare, l’imponenza delle montagne, il fascino delle città d’arte, l’eccellenza dello sport, la ricchezza della natura e la vivacità del commercio locale.
Si tratta di costruire una regione accogliente, facilmente raggiungibile e all’avanguardia, orientata al futuro con una visione responsabile e un forte investimento nel capitale umano e nell’innovazione.

