La mobilità del futuro si configura come un’imperativa sfida culturale ed economica, un campo in cui l’equità di genere non è un’aggiunta, ma un principio fondante per un progresso sostenibile.
Agens, in linea con la “Carta della mobilità delle donne”, si impegna a promuovere un cambiamento radicale, non limitandosi a misure compensative, ma agendo su una pluralità di fronti.
L’approccio di Agens si articola in azioni concrete volte a superare le attuali disuguaglianze.
La flessibilità degli orari e dei percorsi, concepita come servizio essenziale, deve essere una risposta personalizzata alle esigenze di ogni utente, riconoscendo la varietà di profili e responsabilità che caratterizzano la mobilità femminile.
Parallelamente, campagne di sensibilizzazione mirate non saranno semplici iniziative di comunicazione, ma processi partecipativi che coinvolgano attivamente la collettività, stimolando un dibattito pubblico costruttivo e contribuendo a formare una cultura della mobilità inclusiva.
Un elemento cruciale è il riconoscimento e la valorizzazione delle aziende che dimostrano un impegno concreto per la parità di genere, attraverso un sistema di certificazioni che ne attesti l’impegno verso l’equità.
“Perché, oggi, necessitiamo di una carta dedicata alle donne in mobilità?” si domanda Federica Santini, vicepresidente di Agens.
La risposta risiede nella presa di coscienza che le disuguaglianze strutturali richiedono un intervento mirato, un catalizzatore per un cambiamento più ampio.
La vera sfida non è tanto la formulazione di documenti, quanto la creazione di un’effettiva coscienza collettiva, capace di influenzare le decisioni politiche e aziendali.
Il documento stesso deve essere letto non come un fine, ma come uno strumento di riforma trasversale, integrabile in una più ampia “carta della mobilità” che risponda alle esigenze di un’era in rapida evoluzione.
L’istituzione di una vicepresidenza dedicata alla parità di genere nel 2024 ha segnato una svolta significativa, un segnale tangibile dell’impegno di Agens in questa direzione.
La sottoscrizione del manifesto pubblico da parte delle aziende associate, avvenuta il 25 novembre 2024, fornisce un quadro di riferimento per l’implementazione di azioni concrete e l’adozione di strumenti innovativi.
L’adesione all’associazione PARI rafforza ulteriormente questo impegno, promuovendo la collaborazione e lo scambio di buone pratiche.
Un aspetto particolarmente sentito è la sicurezza a bordo, per lavoratori e clienti.
L’adozione di codici etici aggiornati e la figura della consigliera di fiducia rappresentano strumenti fondamentali per prevenire e contrastare qualsiasi forma di molestia o discriminazione, creando un ambiente sicuro e rispettoso per tutti.
La sostenibilità finanziaria è un fattore determinante per il successo di qualsiasi iniziativa.
L’aggiornamento delle tariffe, ferma a livelli obsoleti in un contesto di inflazione elevata, rappresenta una sfida concreta.
Agens si impegna a lavorare per un equilibrio finanziario all’interno delle aziende, garantendo la disponibilità e la certezza delle risorse necessarie per realizzare una mobilità veramente inclusiva e sostenibile.
Il futuro della mobilità non è solo questione di infrastrutture, ma di valori, equità e responsabilità condivisa.








