Emilia-Romagna: Un Anno di Tensioni, Mobilitazioni e RipartenzeL’anno trascorso in Emilia-Romagna, privo di appuntamenti elettorali di rilievo, si è rivelato un periodo di fermento politico, segnato da una commistione di mobilitazioni sociali, scontri istituzionali e sfide complesse.
Il panorama regionale ha visto un’intensificazione del dibattito pubblico, con temi cruciali come la sanità, la gestione del territorio e le relazioni con il governo nazionale a dominare la scena.
Il filo rosso che ha attraversato l’anno è stato l’attivismo civico, in particolare le manifestazioni pro-Palestina.
L’autunno si è animato di cortei e assemblee pubbliche, che hanno coinvolto decine di migliaia di persone, soprattutto giovani, provenienti dalle scuole superiori e dalle università.
Questi eventi, talvolta accompagnati da momenti di tensione con le forze dell’ordine, hanno contribuito a ridefinire l’agenda politica regionale, mettendo al centro il tema dei diritti umani e della giustizia globale.
Il rapporto tra il Comune di Bologna e il governo nazionale è stato un altro elemento costante di conflitto.
La gestione dei cortei, in particolare quello legato alla partita Virtus Bologna-Maccabi Tel Aviv, ha innescato una serie di polemiche che hanno coinvolto il sindaco Matteo Lepore e il ministro dell’Interno Matteo Piantedosi.
Questo scontro si è esteso ad altre questioni, come il riconoscimento della matrice fascista nella ricorrenza della Strage di Bologna, il restauro della Torre Garisenda e l’organizzazione di un corso di laurea in filosofia per gli allievi dell’Accademia Militare di Modena, evidenziando divergenze profonde nelle priorità amministrative e nelle sensibilità politiche.
Nel panorama politico interno, Galeazzo Bignami, esponente di spicco di Fratelli d’Italia, ha rafforzato la sua posizione sia a livello nazionale che regionale, emergendo come figura chiave del centrodestra e coltivando ambizioni per le prossime elezioni comunali del 2027, con Stefano Cavedagna pronto a sfidare l’attuale sindaco Lepore.
Parallelamente, Elly Schlein, segretaria del Partito Democratico, ha continuato a lavorare per la costruzione di un campo largo, cercando di unire le forze progressiste in vista delle elezioni politiche del 2027.
La sua leadership ha contribuito a rafforzare la coesione interna al PD, nonostante le sfide poste dalla riconversione politica di Stefano Bonaccini, precedentemente presidente della Regione, e dalla sua integrazione nella maggioranza che sostiene Schlein.Il presidente della Regione, Michele de Pascale, ha segnato il suo primo anno di governo con una gestione attenta alle emergenze, in particolare alle alluvioni che hanno colpito il territorio regionale.
La sua azione è stata caratterizzata da una rinnovata collaborazione con il commissario governativo e dall’adozione di procedure semplificate per i rimborsi e la definizione del quadro normativo per i trasferimenti delle famiglie a rischio.
Tuttavia, la manovra finanziaria adottata, percepita come un aumento delle tasse, ha suscitato polemiche e critiche.
Il tema della sanità ha continuato a dominare il dibattito politico regionale, con una serie di questioni aperte e controversie che hanno coinvolto il governo regionale e il mondo della politica locale.
Dagli scontri con i privati per i rimborsi Covid alle preoccupazioni per la sostenibilità del sistema sanitario e alla gestione delle liste d’attesa, fino alle delicate trattative con i medici di famiglia, la sanità è stata terreno di scontro e di proposte innovative, con una dialettica serrata tra le forze politiche.
L’assemblea nazionale dell’Anci a Bologna ha offerto un’occasione importante di confronto con il governo nazionale su temi cruciali come la casa, la sicurezza e le politiche fiscali.
Sul fronte elettorale, la proroga dei Comuni eletti nel 2020 ha permesso una transizione più fluida, mentre le elezioni a Ravenna hanno visto l’elezione di Alessandro Barattoni.
Il futuro politico regionale potrebbe trovare un nuovo fulcro a Cervia, dove le dimissioni del sindaco Mattia Missiroli, a seguito di accuse di maltrattamenti, potrebbero innescare nuove dinamiche e competizioni.






